“Con l'adesione di Massimo Cantisani, Mario Staderini, Emanuela Murno, Marika Gimini e Angelo Morello, salgono a 185 i sottoscrittori della lettera-appello "Ecco perché Maurizio Bolognetti sarebbe per noi il miglior candidato alla Presidenza della Regione Basilicata". Le motivazioni addotte dai sottoscrittori – parliamo di artisti lucani, scrittori, musicisti, avvocati, professionisti, commercianti, casalinghe, pensionati, imprenditori, giornalisti, politici, comuni cittadini, uomini e donne di questa nostra bella terra di Basilicata – salvo eccezioni, sono state rese clandestine. Clandestine al pari del dibattito negato e che non c'è sulla “Peste italiana”, sull'ambiente, sulla giustizia, sul dissesto ideologico che produce e aggrava il dissesto idrogeologico, sulla qualità della nostra democrazia”.
È quanto si legge in una nota di Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali Lucani.
“Nell’Italia che fu patria del diritto, in questa nostra Basilicata, che ha dato i natali a Giustino Fortunato, a Francesco Saverio Nitti, a Mario Pagano, e che nel 1923 ospitava a Muro Lucano quel Benedetto Croce che pronunciò un discorso intitolato “Il dovere della borghesia nelle provincie napoletane”, tutto sembra marcire e languire e il confronto in atto sembra essere stato mutuato dalla sceneggiatura di uno di quei reality in stile Isola dei famosi”.
Parliamo delle gaffe vere o presunte di questo o quel politico e non una parola viene spesa sul fatto che da 14 anni la Regione Basilicata viola il Codice dei beni Culturali, Paesaggistici e Ambientali.
Che dibattito è? Quante imposture ci stanno propinando?
A più riprese, in questi anni e al fianco di Marco Pannella, ho denunciato l’attentato ai diritti civili e politici dei cittadini italiani, la violazione dell’art. 294 del Codice Penale: “Chiunque con violenza, minaccia o inganno impedisce in tutto o in parte l'esercizio di un diritto politico, ovvero determina taluno a esercitarlo in senso difforme dalla sua volontà…”
C’è violenza – prosegue Bolognetti – quando si nega ai cittadini il sacrosanto diritto umano e civile alla conoscenza; c’è violenza quando l’esercizio del diritto di elettorato attivo viene praticato senza la possibilità di conoscere fino in fondo tutte le proposte in campo. C’è violenza nella rimozione di storie, idee, progetti, proposte, denunce. Prendendo in prestito il titolo di un bel romanzo di Oreste Lo Pomo, potrei dire che sono “Malanni di Stagione”, anche se a me sembra che questa “stagione” vada avanti da quasi settant’anni. Assistiamo attoniti a una surreale discussione su cosa abbia detto o non detto Di Maio. Se questo è il preannuncio di dibattito in vista delle regionali, non ci resta che piangere (cit.). Io, invece, vorrei poter parlare dell’assenza del Garante dei diritti dei detenuti, dei Sin (Siti di bonifica di interesse nazionale) non ancora bonificati, degli effetti collaterali prodotti dalle attività di estrazione idrocarburi, di overshoot day, di transizione ecologica, di diritti negati, di infrastrutture, di spopolamento, di povertà.
Torna di nuovo in mente Benedetto Croce e quel suo discorso pronunciato a Muro lucano: “Ce ne sono tante di cose da fare, in ogni luogo e in ogni tempo, e io non istarò certo a infastidirvi col recitarvene un catalogo o una enumerazione esemplificatrice. Ma, per farle, è necessario che nella borghesia delle nostre provincie si diffonda o si radichi, più che finora non sia accaduto, il sentimento che il miglior pregio della vita, la maggiore soddisfazione che in essa possa provarsi, è data non dalle fortune materiali, non dagli arricchimenti, non dai gradi conseguiti, non dagli onori, ma dal produrre qualcosa di obiettivo e di universale, dal promuovere un nuovo e più alto costume, una nuova e più alta disposizione negli animi e nelle volontà, dal modificare in meglio la società in mezzo a cui si vive, godendo di questa opera come un artista della sua pittura o della sua statua, e un poeta della sua poesia”.
Dalle ore 23.59 dell’11 settembre – conclude il segretario dei Radicali lucani – inizierò uno sciopero della fame per chiedere che venga onorato il diritto umano e civile alla conoscenza; per chiedere il dibattito negato e che non c’è su tutti quei temi che hanno un riflesso sulla qualità della vita di noi tutti; per chiedere che vengano fatte conoscere le motivazioni di coloro che hanno inteso firmare la lettera appello a sostegno della mia candidatura. Diritto, Giustizia, Democrazia, Libertà, Conoscenza”.
Le motivazioni dei sostenitori della candidatura di Maurizio Bolognetti
1. Vincenzo Lombardi (avvocato): “Caro Maurizio, appresa la notizia della Tua (possibile) candidatura alle prossime elezioni regionali, avrei voluto impiegare tutte le mie energie per dissuaderti dall’accettarla. Perché? Sei l’unico – a mio sommesso avviso – che potrebbe portare al successo il Piddì! Dissuadere uno come Te è impresa ciclopica: ne sono consapevole e, dunque, desisto dal proposito. Non mi resta, a questo punto, da augurarmi che, così come avvenne in occasione della finale Rimet del ’70, possa incontrare qualcuno dotato della medesima capacità persuasiva utilizzata per convincere il nostro cittì a non far giocare Rivera, ossia l’unico calciatore che avrebbe potuto farci realizzare un sogno durato quarant’anni. Con l’affetto di sempre”.
2. Michele Cataldi(Imprenditore): “La speranza siamo noi… si sa. Aiutati che Dio ti aiuta… si sa anche questo. Se qualcuno avesse dubbi sull'esistenza di un Dio che ci aiuti, può avere la certezza che se non ci aiutiamo da soli, è sicuro che le nostre vite saranno peggiori. Bene, il mio incoraggiamento a Maurizio Bolognetti, per la sua candidatura a Presidente della Regione Basilicata, è un'azione di auto aiuto per il popolo lucano. La speranza in lui, in noi, può apparire utopia. Ma tutti sappiamo che spesso mirare all'utopia ci spinge a fare veri passi in avanti e poi, del resto, tutti vogliamo uscire dalla metastasi diffusa a cui si è arresa la gestione della nostra Regione e recuperare serietà, coerenza, lavoro, approfondimento e visione. Continuiamo ad avere speranza che lo strumento del voto di cui disponiamo possa aiutarci, dobbiamo sapere però che la speranza risiede nel gesto di ognuno di noi. Maurizio Bolognetti, è una reale speranza per la nostra Regione”.
3. Arnaldo Capezzuto(Giornalista e scrittore): “Anche alla luce del dibattito che si è innescato, continuo a pensare, che Maurizio Bolognetti, sia una personalità di grande spessore, un politico galantuomo e di garanzia. Attraverso di lui, un ampio schieramento di forze politiche trasversali, ormai delegittimate, in decomposizione e partitocraticamente putrefatte, potrebbero avere l'ultima chance per autoriformarsi, rigenerarsi, rinnovarsi. Non c'è alternativa. Il vento populista dell'estrema semplificazione, dello slogan ad effetto, della tendenza al plebiscitarismo, dell'annuncio continuo a favore di telecamera con selfie incorporato, soffia anche in Basilicata. C'è il rischio che il virus del radicalismo vacuo e dell'infantilismo politico, spacciato per rinnovamento, assesti l'ultimo colpo di grazia a una regione che per troppi anni è stata umiliata da un 'sistema di potere' dove politica, imprenditoria, magistrati, chiesa e ceto burocratico hanno zavorrato e distrutto il futuro di intere generazioni. E' la non logica del ricatto, del favore, del piacere e del 'mi manda picone' che hanno trionfato in questi anni. Prima che sia troppo tardi, prima che sia tutto un deserto occorre nella disperazione accendere una luce di speranza. La candidatura di Maurizio Bolognetti a presidente della Regione Basilicata, potrebbe rappresentare, una via d'uscita al pantano istituzionale e politico della Basilicata. Ma soprattutto una “terza via” anche in una prospettiva nazionale di sbandamento del Paese. La Basilicata come un grande laboratorio per rimettersi in cammino. Il riconoscimento politico dei Radicali e delle idee di Marco Pannella come patrimonio e riserva della democrazia”.
4. Monica Zornetta(Giornalista e scrittrice): “Da cittadina, da attivista e da collega "mai venduta" non posso che ritenere Maurizio Bolognetti la persona giusta. La sua storia parla chiaro, molto più di mille parole. Non è mai salito, come invece hanno fatto in molti – quasi fosse uno sport nazionale – sul carro dei vincitori, ma ha sempre portato avanti le proprie battaglie civili e ambientali con grande coerenza, con lealtà e onestà. Sono certa che, con Maurizio Bolognetti alla sua guida, la Basilicata possa puntare a uno sviluppo autentico e duraturo, in cui il dinamismo economico si accompagna a una grande rinascita civile e morale”.
5. Michele Romania (Networker): “Sono lucano, di padre e di madre, di appartenenza e di principi. Vivo lontano da questa terra, amara e bella, ormai da anni, da pochi giorni addirittura lontanissimo. Ma non è una lontananza sufficiente a dimenticare la terra che mi ha fatto uomo, o magari capace di impedirmi di seguirne il destino. Conosco Maurizio Bolognetti da oltre tre decenni, giusto il tempo trascorso da quando la sua storia e quella della terra di Lucania si sono intersecate, poi pian piano intrecciate, fino ad aggrovigliarsi in un abbraccio probabilmente irreversibile. La sua onestà intellettuale, la sua caparbietà nel seguire le sue idee, i suoi principi, la sua forza nel non mollare mai, nemmeno di un centimetro, la sua tenacia nel combattere le battaglie, quelle giuste, senza alcuna paura, unite all’amore, immenso, che lo lega a quella che ormai è la sua terra, contribuiscono a farne, senza alcuna ombra di dubbio, il miglior candidato alla carica di Presidente della regione Basilicata, anzi Lucania!”
6. Francesco Di Paola(Avvocato): “Caro Maurizio, io non potrò sostenerti con il voto per ovvi motivi geografici, ma i miei amici della Basilicata e tutti i residenti non possono lasciarsi sfuggire l’occasione di dare un senso alla Politica delle libertà, dei diritti e della democrazia che la tua persona rappresenta”.
7. Nicola Cervone(Cancelliere): “Ritengo poche persone degne quanto Maurizio Bolognetti di guidare la Regione Basilicata curandone interessi ed aspettative”.
8. Agostino Dipierri (Impiegato): “Da cittadino Lucano e della Val d'Agri mi sentirei rappresentato soltanto da lei. Sono anni che con le sue battaglie di legalità sta facendo molto di più di tanti nostri rappresentanti e pertanto sarei onorato di poterla votare quale presidente della Regione Basilicata”.
9. Jana Cardinale(Giornalista: “Ci sono anche io a sostenere la candidatura”
10. Michele Latorraca (responsabile amministrativo): “L’uomo giusto, al momento giusto nel posto giusto”
11. Paolo Sinisgalli (Giornalista): “Credo che mai come ora la Basilicata avverta il bisogno di persone come te in posti chiave”.
12. Marialaura Garripoli (Collaboratrice La Siritide): “Per il Diritto, per la Giustizia, per la Lucania…”
13. Bruno Fimiani (Impiegato): “Il vero governo del cambiamento è quello rappresentato dalla cultura Liberale, Laica e Ambientalista, impegnata nella costituzione degli Stati Uniti d'Europa che solo la tradizione radicale garantisce, attenta al dialogo e al confronto con i cittadini, le associazioni e tutte le forze politiche. Maurizio Bolognetti da sempre impegnato in Basilicata in difesa dei diritti civili, del lavoro, dell'ambiente e con profonda conoscenza del territorio, è il solo candidato che ha la credibilità e le competenze adeguate a dirigere e traghettare fuori dalle pastoie partitocratiche la sua Regione. Facciamo della Basilicata un laboratorio di una nuova era politica! Fiducia a Bolognetti!”
14. Fiorentino Vassallo (Medico Chirurgo – Urologo): “Comunico mia calorosa adesione”
15. Nicola Edoardo Perri (Avvocato): “Ribadisco il mio entusiastico sostegno. Nessuno meglio di te potrà tutelare gli interessi dei lucani”.
16. Egidia Bruno (Attrice): “Maurizio Bolognetti è una persona limpida, onestà e informata sui fatti, specie quelli lucani. E’ da sempre combatte per la giustizia sociale e per un “sano” sfruttamento delle risorse del nostro territorio”.
17. Carlo Giordano (Funzionario Comune di Potenza): “Evvai”
18. Emanuele De Gasperis (Veterinario): “C'è bisogno di una democrazia che non sia di facciata, di una partecipazione costruttiva e di una cittadinanza informata. Quindi, inevitabilmente il miglior candidato sarebbe Bolognetti…”.
19. Andrea Gallo (Assicuratore): “Candidati e cerca di levare il marcio!”
20. Piera Cecconi (Pensionata): “Per quello che posso da vecchia radicale ti ho sempre un po’ invidiato per tutto quello che hai fatto e fai. In bocca al lupo”.
21. Andrea Spinelli Barrille (Giornalista e scrittore): “La Regione Basilicata è una terra bellissima fatta di acqua e aria, di terra e di dignità, quella del lavoro, dell’ambiente, del diritto. Oggi, ma non da oggi, tutte queste risorse preziose sono a forte rischio, come lo sono i lucani, la cui metà vivono al di fuori di una regione dove c’è tutto e dove manca tutto. La dignità della resistenza, del lavoro e dell’abnegazione, la dignità dello stato di diritto e delle battaglie a favore – e non contro – sono la radice necessaria a restituire questa regione al suo tutto, al diritto, alla trasparenza. Al rispetto delle persone e di ció che queste sono. Per queste, ma non solo per queste, ragioni sostengo la candidatura di Maurizio Bolognetti alla presidenza della Regione Basilicata. Perchè Bolognetti è il punto di rottura necessario, lo specchio nel quale la gente e la politica di Basilicata possono osservare loro stesse allo scopo di migliorarsi, perchè Bolognetti con il suo lavoro, la sua storia e la sua attività politica rappresenta una Speranza attiva, declinata al verbo essere, un treno che la regione senza treni ha oggi la possibilità di prendere. Il mio appello è non solo alle forze politiche progressiste e liberali, che ci sono nella loro frammentazione, ma anche e soprattutto alla gente di Basilicata affinchè lotti e voti per portare Maurizio Bolognetti laddove merita: sul fronte dove la guerra per lo stato di diritto, l’ambiente, la trasparenza e la conoscenza non è mai ancora stata combattuta. Io sostengo la candidatura di Maurizio Bolognetti alla presidenza della Regione Basilicata”.
22. Giuseppe Natale (Geometra): “Dajeerr”
23. Sabatino Savaglio(Commercialista): “Maurizio Bolognetti presidente della Regione Basilicata, perché le battaglie condotte per l’ambiente, la salute, il conoscerexdeliberare, la giustizia trovino un loro approdo di attuazione istituzionale”.
24. Paolo Martini (Giornalista): “Solo Maurizio Bolognetti presidente, nessun altro, può far sperare di risollevare la Basilicata”.
25. Nicola Abbiuso (Tecnico informatico): "Chi ama la verità, la giustizia, il territorio in cui vive, chi lo racconta ogni giorno, chi ama la Basilicata, come Maurizio Bolognetti, ha tutti i titoli per esserne Presidente. Bolognetti for President!"
26. Federico Tantillo (Editore): “Una candidatura di Maurizio Bolognetti sarebbe il miglior segno di rinascita della Politica al servizio del Governo, e NON del governo al servizio della politica”.
27. Carmine Cocozza (Imprenditire e già sindaco di Auletta): “Credo fermamente in te e nella tua onestà intellettuale e materiale. Saresti il presidente perfetto per una grande Regione”
28. Roul Pacifici Guatteri (Educatore Sociale): “Un Bolognetti per regione”
29. Imelde Cassino Rosati (Dirigente Miur e scrittrice): “Maurizio, sono stata forse la prima persona a lanciarti sul web! Credo che tu non abbia rivali come candidato alle prossime elezioni regionali per diverse ragioni. Le riporto qui sinteticamente.
1) per la tua inattaccabile onestà;
2) per la tua determinazione nella lotta per la legalità;
3) per la tua passione per la nostra terra di Basilicata.
30. La tua candidatura può rappresentare una boccata di aria fresca nell'aria venefica che ci avvolge.
31. Simona Calabrese (Impiegata): “Credo che Maurizio ami profondamente la Lucania e lo ha dimostrato nelle sue continue e giornaliere battaglie per la legalità e la tutela dell'ambiente. E' una persona che stimo per la sua tenacia, forza, determinazione e per una grande onestà intellettuale che di questi tempi è cosa molto rara”.
32. Giovanni Passariello (Funzionario del Ministero dell’Economia e delle Finanze e membro della Presidenza della Marianna): Aderisco volentieri e senza riserve all'appello di Marco Cappato e Filomena Gallo a sostegno di una candidatura di Maurizio Bolognetti alla presidenza della Regione Basilicata. Conosco Maurizio da quasi trent'anni, fin dall'epoca delle battaglie storiche del Partito radicale di Marco Pannella. Sono certissimo che Maurizio Bolognetti, per quanto ha incarnato e rappresentato con intelligenza e spessore militante in questi anni, sarebbe un ottimo presidente per ridare slancio a questa regione, mortificata e dilaniata dal potere partitocratico di partiti vecchi e nuovi, come da ultimo da sedicenti movimenti a più "stelle" o da leghe più o meno nordiche che si avventurano nel più becero populismo demagogico, diretta espressione della illegalità partitocratica. Ritengo che Maurizio debba avere il consenso e l'aiuto più grande.
33. Felice Del Vecchio (Musicista): “Spero che stavolta l’onestà, la trasparenza e la grinta del carissimo amico Maurizio vengano premiate. Forza Bolo!!!”
34. Nicola Timpone (Consulente): “Carissimo Maurizio sei una persona affidabile, seria e coerente. Ti stimo molto”.
35. Francesco Congedo(Impiegato statale): “Persona onesta intellettualmente meritevole di grande stima ed ammirazione!!! Sarà la volta buona!!!!”
36. Nicole Bruno: “Bolognetti combatte da sempre per la tutela dei diritti, dell'ambiente, della giustizia. Si é fatto paladino della Basilicata, è diventato un lucano, risiede in questa terra e conosce la sua luce e le sue ombre. Se non lui chi???”
37. Egidio Giordano (Medico): “Caro Maurizio, sono lieto di poter testimoniare anch’io a favore della tua candidatura a Presidente della Regione Basilicata. Sono nato e vissuto sempre nella nostra bella e triste Lucania; essendo di professione medico, mi capita quotidianamente di entrare nelle case e nell’intimo della gente, per cui sono più che mai convinto che ci sia bisogno di uomini capaci, competenti e con grande spirito di abnegazione per la guida della nostra regione. Tu hai dimostrato di possedere tutte queste qualità: studi ed approfondisci i problemi, ne segui con tenacia gli sviluppi e sai offrire coraggiose soluzioni, nel rispetto della legalità e del diritto. Per questo ti auguro tanta fortuna”.
38. Luigi Cannella (Giornalista): “Ebbene, nonostante la proverbiale antipatia che ti caratterizza, che per un politico potrebbe anche essere un pregio visto il materiale umano che circola, SOSTENGO e SOTTOSCRIVO la tua candidatura alle prossime elezioni regionali come necessità non derogabile per superare il dissesto ideologico, idrogeologico, ma anche geologico e selvaggiamente eolico di questa martoriata regione; per affermare la vita del diritto e il diritto alla vita; per aprire una stagione autenticamente liberale liberista libertaria e referendaria e liberare la Basilicata dalle sovrastrutture feudali che ancora soffocano lo slancio e la creatività della sua parte migliore. Del resto, l’unico crimine – diceva uno – è stare con le mani in mano”.
39. Sergio Tanzarella (Ordinario di Storia della Chiesa – Pontificia Università dell’Italia Merdionale): “Nella Basilicata dei venditori di fumo e veleni, di illusioni e sversamenti tossici, di promesse e blandizie, di corruzione sistemica, Maurizio Bolognetti, il resistente ad ogni ricatto e minaccia, deve avere il massimo sostegno, anche elettorale, perché la sua presidenza rappresenta una delle ultime occasioni per la Basilicata, per rompere i comparaggi e i calcoli diplomatici indicibili che l’hanno condotta negli abissi mortali degli idrocarburi. Se i cittadini hanno a cuore il loro futuro, Bolognetti rappresenta la terapia necessaria per mettere in ginocchio la Total, l’Eni e i loro accoliti, che con la scusa del progresso rubano la vita. Bolognetti non ha padroni ed è per questo che hai benpensati e agli uomini, forse meglio dire affiliati, di partito fa paura. Grazie Maurizio per il tuo impegno civile”.
40. Leila Sorrento (Paesaggista): “Il mio sostegno a Maurizio Bolognetti, persona che ho avuto il piacere e l'onore di conoscere, che si batte tutti i giorni per tutti noi. Occuparsi della nostra terra, prescindendo dalla posizione geografica, significa occuparsi del bene comune di tutti gli italiani; qualcuno ha scritto che tuteli gli interessi dei Lucani, ma per quello che ho potuto vedere, in qualche modo, quello che fai è qualcosa di più grande. Un immenso in bocca al Lupo!!!!”.
41. Celeste Pangaro (Studentessa): “Penso sia una delle poche persone che si meriti quel posto, i miei auguri sinceri”.
42. Nicola Piccenna (giornalista e scrittore): “Nicola Piccenna che ha scritto: "Mi associo subito per questo motivo da aggiungere agli altri che condivido: perché, pur essendo mio amico, sono certo che mai abuserebbe del suo ruolo per favorirmi".
43. Annibale Bruno (insegnante): “Sai benissimo che non sempre ho condiviso le tue "frequentazioni" con una certa parte politica a me non simpatica (giusto per usare un eufemismo) ma sono, altresì, consapevole dell'importanza del tuo impegno nelle battaglie sulla salvaguardia dell'ambiente e sui diritti umani e sociali. Per questo, penso, che potresti essere un ottimo presidente della regione, probabilmente il migliore (a tutt'ora: aspetto sempre un vero comunista ah, ah, ah)”.
44. Luca Kocci (insegnante e giornalista): “Non condivido alcune posizioni dei Radicali, ma sostengo la candidatura di Maurizio Bolognetti alla Presidenza della Regione Basilicata”.
45. Sabino Bufo (docente universitario): “Caro Maurizio, sono felicemente colpito dalla notizia della tua candidatura. Purtroppo io non potrò votarti perché ho mantenuto la residenza in Puglia per motivi personali. In ogni caso, cercherò di supportarti per quanto mi è possibile. Lavoro per la Regione Basilicata sin dal 1982 e conosco molte delle problematiche che l’affliggono. Con il mio lavoro ho formato diversi professionisti e tecnici che hanno trovato lavoro poi facilmente sia in questa regione sia altrove, alcuni all’estero con compiti dirigenziali. Per me è una grande soddisfazione sapere che molte famiglie oggi vivono bene grazie alla mia attività. Ma non ti voglio annoiare con le mie cose, piuttosto voglio inviarti i miei migliori auguri per la riuscita della tua encomiabile iniziativa”.
46. Agostino Dipierri (commerciante): “Per me Maurizio Bolognetti sarebbe il candidato migliore alla presidenza della Regione Basilicata”
47. Laura Paradiso (casalinga): "Per tutto l'impegno e la grinta che ci metti in quello che fai!"
48. Giovanna Di Pierri: “Spero ci si svegli quanto prima, per me sei l'unico che con tenacia e consapevolezza si e' sempre mosso anche con venti contrari.
49. Alessandro Da Rold (giornalista): “Per la candidatura di Maurizio Bolognetti in Basilicata, una persona vera sempre fedele alla Verità”.
50. Andrea Intonti (Giornalista): "Ho conosciuto Maurizio tramite il suo preziosissimo lavoro sul potere petrolifero. Perché possa essere la persona giusta per guidare la Regione Basilicata è il suo stesso lavoro a dirlo: un lavoro fatto di costanza, onestà, precisione e senza aver paura di sfidare uno dei poteri più forti del nostro Paese. Insomma: il candidato giusto per qualunque regione, a ben vedere. Grazie e in bocca al lupo!"
51. Angelo Morello (impiegato): “Ti ho conosciuto come una persona seria, decisa e responsabile. Sarebbe una cosa giusta che tu diventassi presidente della Regione Basilicata. Io sono con te!”
52. Carlo Glinni (avvocato): “Per tua governance”
53. Giacomo Papaleo (Commerciante): “Per me, Maurizio Bolognetti sarebbe il miglior candidato alla presidenza della regione Basilicata”.
54. Marika Gimini (Avvocato): "Appoggio la candidatura di Bolognetti, avendo apprezzato e constatato l'alto spessore scientifico e umano nonché per la coerenza che da anni lo contraddistingue nel portare avanti campagne divulgative di quelle verità ahimè troppo spesso celate".
55. Massimo Cantisani (Musicista): “Un grazie sentito va a Maurizio e alle sue battaglie, atte alla salvaguardia della regione Basilicata”.