Aumento canoni irrigui, Giordano: urgente discutere mozione

Il consigliere regionale del Pdl chiede che il Consiglio regionale si faccia carico di un problema che “riveste carattere di urgenza per i risvolti socio – economici, ma anche perché il 15 aprile scade il termine per le prenotazioni irrigue”

Sulla questione dell&rsquo;aumento dei canoni irrigui relativi al costo &ldquo;industriale&rdquo; dell&rsquo;acqua di irrigazione (determinato con la delibera n. 110/2013 del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto), il consigliere regionale Leonardo Giordano (Pdl) ha presentato una mozione che doveva essere discussa il 19 marzo. &ldquo;Poi l&rsquo;interruzione della riunione del Consiglio &ndash; spiega lo stesso esponente del Pdl – ne ha determinato l&rsquo;iscrizione all&rsquo;ordine cronologico ed il rinvio sine die&rdquo;.<br /><br />Giordano torna quindi a chiedere &ldquo;che il Consiglio regionale si faccia carico della discussione di questo tema, di importanza vitale per le aziende agricole del comprensorio, che riveste carattere di urgenza sia per i risvolti socio – economici che giuridici, ma anche perch&eacute; il 15 aprile scade il termine per le prenotazioni irrigue. Non &egrave; un fatto trascurabile che, in virt&ugrave; di questo provvedimento, ben 9 milioni di euro, per il comprensorio del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, siano sottratti al comparto primario, l&rsquo;agricoltura, per altre destinazioni, determinando un ulteriore danneggiamento ad un settore gi&agrave; cos&igrave; pesantemente penalizzato&rdquo;.<br />

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