Ascoli Piceno “Città italiana dei Giovani 2026”

Il progetto “Ascoli 2026: next gen lab dalla ricerca all’azione” propone un modello di governance data-driven per trasformare Ascoli Piceno in un polo attrattivo per le nuove generazioni. Il cuore dell’iniziativa è l’istituzione dell’Osservatorio della Gioventù.

È Ascoli Piceno la vincitrice del Premio “Città Italiana dei Giovani 2026”. L’annuncio ufficiale è avvenuto il primo aprile a Roma, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al termine della cerimonia di proclamazione che ha visto la città marchigiana distinguersi tra le tre finaliste, con Roma e Cosenza.

Il progetto “Ascoli 2026: next gen lab dalla ricerca all’azione” – spiega il centro Europe Direct Basilicata –  propone un modello di governance data-driven per trasformare Ascoli Piceno in un polo attrattivo per le nuove generazioni. Il cuore dell’iniziativa è l’istituzione dell’Osservatorio della Gioventù, un organo permanente che coinvolge studenti e associazioni nelle decisioni amministrative basate su analisi scientifiche dei fabbisogni. Operativamente, il progetto si avvale dell’Hub “Stazione Futuro” per percorsi di formazione in ambito green e digitale e dell’unità mobile “Il Pullman del Futuro”. Quest’ultimo mira a contrastare l’isolamento delle frazioni periferiche attraverso laboratori itineranti e podcast. Gli obiettivi principali – sottolinea il Cedb –  includono la riduzione del mismatch tra formazione e lavoro e il reinserimento di almeno il 20% di giovani NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione).

Le altre finaliste erano: Roma, con il programma “Generazione Roma” volto a potenziare il ruolo dei giovani rendendoli partecipi delle decisioni pubbliche, e Cosenza, con il progetto “Confluenze 2023-2029” per trasformare l’identità idrografica della città in un modello di governance generativa che integra i giovani nei processi istituzionali. Il Premio, giunto alla sua VI edizione, è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e realizzato dal Consiglio Nazionale dei Giovani in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, l’Agenzia Italiana per la Gioventù (AIG) e la Consulta ANCI Giovani. L’iniziativa – conclude il centro Europe Direct Basilicata –  nasce per valorizzare i territori che scelgono di investire concretamente sulle nuove generazioni, promuovendo modelli di sviluppo urbano e sociale innovativi.

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