Chirurgia Vascolare, 20 anni al San Carlo Potenza

Spera: "Il congresso non ha rappresentato solo una ricorrenza celebrativa, ma la testimonianza di una realtà che guarda al futuro e riesce garantire ai cittadini l’accesso a cure d’avanguardia per patologie vascolari tempo-dipendenti, dove ogni minuto è prezioso".

Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il congresso dedicato ai primi venti anni (2006-2026) della Chirurgia Vascolare dell’ospedale San Carlo di Potenza. L’evento, tenutosi di recente nel capoluogo lucano, ha visto la partecipazione di numerosi specialisti e autorevoli centri italiani della Chirurgia Vascolare e ha rappresentato un momento di alto valore scientifico e istituzionale, consolidando il ruolo della struttura come polo di riferimento nel panorama sanitario regionale e nazionale.

“Celebrare il ventesimo anniversario della Chirurgia Vascolare a Potenza significa riconoscere un percorso di crescita di costante, fatto investimenti in capitale umano e tecnologie. Il congresso non ha rappresentato solo una ricorrenza celebrativa, ma la testimonianza di una realtà che guarda al futuro e riesce garantire ai cittadini l’accesso a cure d’avanguardia per patologie vascolari tempo-dipendenti, dove ogni minuto è prezioso. La nostra realtà ospedaliera è in forte crescita, sia in termini di volumi che di complessità, a dimostrazione dell’efficacia delle azioni messe in campo negli ultimi anni”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, Giuseppe Spera.

“I primi venti anni della nostra unità operativa rappresentano un traguardo emozionante – ha commentato il dottor Andrea Esposito, Direttore della Chirurgia Vascolare dell’ospedale San Carlo – che abbiamo voluto celebrare con un corso ECM di alto profilo dedicato alle principali patologie vascolari tempo-dipendenti, la cui gestione rappresenta un elemento fondamentale del bagaglio culturale del chirurgo vascolare. Crediamo, inoltre, che il confronto tra professionisti e la condivisione delle esperienze siano il motore dell’innovazione. Merito va dato all’attuale direzione strategica, che ha permesso alla Chirurgia Vascolare di crescere grazie ad investimenti in tecnologie e risorse umane”.

L’evento è stato l’occasione per un confronto multidisciplinare durante il quale sono state presentate le tecniche tradizionali e innovative per la gestione e il trattamento delle patologie arteriose e venose in urgenza ed emergenza, per le quali la tempestività dell’intervento e la precisione diagnostica determinano in modo cruciale la prognosi e la qualità della vita del paziente.

    Condividi l'articolo su: