Ok al bando “Il Parco del Dialogo – Murgia Viva 2026”

L'avviso mette a disposizione 100.500 euro per la realizzazione di attività di educazione ambientale, divulgazione scientifica, comunicazione e sensibilizzazione territoriale rivolte a scuole, giovani, cittadini, associazioni e comunità locali. La documentazione sul sito dell'Ente.

Foto Parco della Murgia Materana

L’Ente Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano ha pubblicato l’avviso pubblico “Il Parco del Dialogo – Murgia Viva 2026”, una manifestazione di interesse che mette a disposizione 100.500 euro per la realizzazione di attività di educazione ambientale, divulgazione scientifica, comunicazione e sensibilizzazione territoriale rivolte a scuole, giovani, cittadini, associazioni e comunità locali.

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’intervento “Campagne di informazione e sensibilizzazione per scuole e cittadini”, finanziato attraverso il Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021-2027, e punta a rafforzare la conoscenza del Parco, la cultura della sostenibilità ambientale e la partecipazione delle comunità locali alla tutela del patrimonio naturale e culturale del territorio.

Le risorse saranno assegnate attraverso una procedura comparativa che prevede un finanziamento massimo di 25 mila euro per la proposta prima classificata, 20 mila euro per la seconda e 15 mila euro per la terza, mentre ulteriori fondi, fino a un importo complessivo di 40.500 euro, potranno essere destinati alle altre candidature ritenute idonee secondo l’ordine della graduatoria.

Le proposte progettuali potranno riguardare attività di educazione ambientale, divulgazione e comunicazione, valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e paesaggistico, partecipazione comunitaria e cittadinanza ecologica. Tra le azioni ammissibili figurano visite guidate ed escursioni, laboratori didattici e scientifici, campagne di sensibilizzazione, eventi pubblici, attività di citizen science, produzioni audiovisive e multimediali, percorsi educativi innovativi e iniziative culturali a valenza ambientale.

Potranno partecipare cooperative sociali, enti del Terzo Settore, fondazioni, imprese sociali, operatori culturali, ambientali ed educativi, soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro e operatori economici con esperienza nei settori della comunicazione, dell’educazione ambientale e della valorizzazione territoriale. Le candidature dovranno prevedere obbligatoriamente il coinvolgimento di almeno un’istituzione scolastica della Basilicata e di almeno un’associazione operante nel territorio del Parco o nell’area materana.

«Con “Murgia Viva 2026” vogliamo investire sulla conoscenza del territorio, sul coinvolgimento delle giovani generazioni e sulla costruzione di una rete stabile tra istituzioni, scuole, associazioni e operatori che condividano la missione di tutela e valorizzazione del Parco. Educazione ambientale e partecipazione rappresentano strumenti fondamentali per rafforzare il legame tra comunità e patrimonio naturale», dichiara il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Giovanni Mianulli.

Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma “Appalti & Contratti” della CUC del Bradano entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. Le attività finanziate dovranno essere completate entro sei mesi dalla sottoscrizione del contratto di servizio e saranno valutate sulla base della qualità progettuale, della capacità di fare rete, dell’impatto atteso, della coerenza con le finalità dell’Ente Parco e dell’efficacia delle strategie di comunicazione e divulgazione previste.

Tutta la documentazione è disponibile sul sito istituzionale dell’Ente Parco della Murgia Materana.

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