Sarli: l’Apt fa promozione che ha un costo

La direttrice dell'Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata replica alle critiche sull'"ingaggio" di Jovanotti e il suo Jovatour per una tappa a Matera. "Il giro ha toccato tutto il Sud e se non l'avessimo ingaggiato saremmo stati gli unici a mettere da parte un'oppportunità".

Il direttore generale dell'Apt Basilicata, Margherita Sarli

“Le polemiche sono opinioni, discutibili, ma restano opinioni. L’Apt fa promozione, che ha un costo ed è quello che deve fare”: con questa frase la direttrice dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, Margherita Sarli, ha replicato a quanti, nelle scorse ore hanno criticato la decisione di “ingaggiare” il cantante Jovanotti e il suo “Jovagiro” per una tappa a Matera, lungo il viaggio che lo condurrà verso Catanzaro. Sui social e sui quotidiani locali, già ieri e stamani, sono state rese note le cifre (30 mila euro) del contratto con la società che ne gestisce i passaggi e che realizzerà, tra le altre cose, un reportage del tragitto lucano – che, dopo Matera, nella giornata odierna toccherà anche Pisticci e Tursi – un’intervista, oltre a una serie di storie sui profili social dell’artista. “Immaginare che l’Apt non faccia promozione e che la promozione non abbia un costo – ha detto Sarli – è una follia. L’Apt fa promozione e deve continuare a farla. Non è certo un segreto che la mission sia quella di fare comunicazione e marketing e bisogna puntare in alto, valorizzando coloro i quali possono darci una amplificazione notevole, come nel caso di Jovanotti che ha due milioni di follower. Il suo giro ha toccato tutte le regioni del sud – ha concluso – se non l’avessimo ingaggiato saremmo stati quelli che avrebbero messo da parte una opportunità”. (

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