Approvato piano triennale Regione-Unibas

Via libera della Giunta regionale. Il cuore dell'accordo risiede nel trasferimento annuale di 14 milioni di euro. Il Presidente Bardi: "Puntiamo a un'Università più competitiva". Il Rettore Mancini: "L'intera comunità lucana mostra di continuare a credere nel suo Ateneo".

Il Presidente Bardi con il Rettore Mancini

Una nuova stagione per l’alta formazione lucana. La Giunta regionale ha approvato in via definitiva l’Accordo di Programma triennale 2025-2027 tra la Regione Basilicata e l’Università degli Studi della Basilicata. L’intesa sancisce un impegno finanziario complessivo di 42 milioni di euro per i prossimi tre anni, garantendo stabilità e risorse per la crescita dell’ateneo. La delibera, approvata nella seduta di ieri, recepisce i pareri favorevoli della II e della IV Commissione consiliare e il via libera del Senato Accademico dell’Unibas. Il cuore dell’accordo risiede nel trasferimento annuale di 14 milioni di euro: 10 milioni destinati al perseguimento degli obiettivi strategici di Ateneo e 4 milioni specificamente vincolati al consolidamento del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.
“Con l’approvazione definitiva di questo accordo – sottolinea il Presidente Vito Bardi – passiamo dalle parole ai fatti per costruire il futuro della nostra Basilicata. Investire 42 milioni di euro nell’Unibas significa scommettere sul talento dei nostri giovani e sulla capacità di attrazione del nostro territorio. Non stiamo solo finanziando un’istituzione – aggiunge Bardi – ma stiamo potenziando il motore della ricerca e della salute pubblica, come dimostra l’impegno concreto per il corso di laurea in Medicina. Vogliamo un’Università che sia sempre più competitiva a livello nazionale e che rappresenti un punto di riferimento per lo sviluppo economico e sociale di tutta la regione”.
Il Rettore Ignazio Marcello Mancini ringrazia la Regione Basilicata e, in particolare, il Presidente Bardi per il costante supporto all’Università: “Dopo l’approvazione nel dicembre 2004 del nuovo Piano dodicennale 2025-2032 da parte del Consiglio regionale, quella dell’Accordo di Programma Triennale 2025-2027, deliberata dalla Giunta regionale – sottolinea Mancini – consente all’Ateneo di guardare con maggiore serenità alla propria azione nell’immediato futuro, alimentando la possibilità di concretizzare la sua strategia. L’intera comunità lucana mostra di continuare a credere nel suo Ateneo e, come ho in più occasioni evidenziato, investire in formazione e ricerca, puntare sulle nuove generazioni, è fondamentale per favorire il progresso e la vitalità di questa regione”.

L’accordo si articola su cinque pilastri fondamentali:
1. Attrattività e Didattica: miglioramento della qualità dei corsi e attrazione di studenti da altre regioni.
2. Ricerca d’eccellenza: supporto alla produttività scientifica di rilievo internazionale.
3. Trasferimento tecnologico: rafforzamento del legame tra università e sistema produttivo locale attraverso tirocini e progetti con le imprese.
4. Efficienza manageriale: digitalizzazione dei processi e formazione del personale amministrativo.
5. Scienze della Salute: pieno sviluppo del Dipartimento di Medicina, con il completamento dell’organico docente e l’avvio di nuove Scuole di Specializzazione.
L’intesa, inoltre, prevede l’assunzione di nuovi docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo per potenziare i servizi agli studenti e l’attività di ricerca. A partire dal 2028, è prevista l’indicizzazione dei finanziamenti sulla base del tasso di inflazione Istat, assicurando così la sostenibilità economica dell’Ateneo nel lungo periodo.

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