Anci:Santarsiero su Federalismo

“Siamo costretti a non approvare i bilanci o ad approvarli provvisori e senza alcuna certezza sulle entrate. Il Decreto sul Federalismo fiscale municipale approvato due mesi fa non solo conferma che il Federalismo vero e virtuoso è ben lungi dall’essere partito, ma soprattutto conferma che si tratta di un provvedimento che dopo i poderosi tagli, ingessa definitivamente i Comuni italiani.”
Lo sostiene Vito Santarsiero, Presidente Anci Basilicata e responsabile Anci per le politiche per il Mezzogiorno aggiungendo che “non conosciamo la quota IVA regionale e i criteri con cui doverla ripartire, come manca il Decreto del Ministero dell’Interno per definire criteri e modalità di distribuzione del Fondo Sperimentale di riequilibrio.
Sono di fatto bloccati oltre 11 MLD € dei Comuni. Siamo fermi alla prima rata dei trasferimenti e per quelle successive non c’è nessuna certezza né sui tempi, né sui contenuti.
Non ci si rende conto che tra i vincoli del Patto di Stabilità, i 3 MLD € di tagli dello scorso anno, il blocco dei trasferimenti , i Comuni sono fermi nella loro attività amministrativa, non riescono ad appaltare opere o a pagare quelle in corso, non riescono ad erogare servizi essenziali, dal sociale ai trasporti, al verde.
L’economia reale è bloccata ed a rimetterci sono le aree più deboli del Paese. Siamo davvero ad un passo dal collasso. E’ arrivato forse il momento – conclude Santarsiero- per pensare seriamente al Paese, ai suoi problemi, ai suoi Enti locali, vera spina dorsale dell’Economia e luogo ove la politica è servizio, sacrificio e confronto duro con problemi della gente?”

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