Presentata una mozione in Consiglio regionale. “Destabilizzante un provvedimento con il quale si pensa di sopprimere i provveditorati regionali che sono fondamentali articolazioni della Regione”
“Non ci sono ancora le macro regioni ma la Basilicata sta già scomparendo. Pezzi della nostra amministrazione vengono accorpati a quelle di Regioni limitrofe”. Ad affermarlo il consigliere del gruppo regionale Laboratorio- basilicata – Fratelli d’italia, Gianni Rosa. “Adesso – continua Rosa – è il turno del Provveditorato regionale per l’amministrazione penitenziaria della Basilicata che, come si legge dalla nota di Vito Messina dell’Ugl Polizia penitenziaria di Basilicata, verrà accorpato alla direzione della Calabria”.<br /><br />“Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Basilicata – sostiene Rosa – ritiene destabilizzante un provvedimento con il quale, in una situazione critica come quella delle carceri italiane, si pensa di sopprimere i provveditorati regionali che sono fondamentali articolazioni della Regione a presidio della tutela del sistema penitenziario tutto e degli addetti al comparto che operano in Basilicata”.<br /><br />“Per tale motivo – spiega il consigliere – aderendo alla sollecitazione della Ugl polizia penitenziaria Basilicata, abbiamo presentato una mozione al Consiglio regionale affinché la Giunta assuma l’impegno di un’azione politica finalizzata ad evitare la chiusura del Provveditorato regionale per l’amministrazione penitenziaria per la Basilicata”.<br /><br />“Anche su questi argomenti – conclude Rosa – il presidente Pittella è chiamato a rispondere. Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Basilicata è convinta che le ‘rivoluzioni’ si fanno anche conservando. In questo caso è indispensabile conservare le nostre amministrazioni territoriali”.<br /><br />