Airfare, presentati a Matera i risultati del progetto

Promosso dalla rete  Basilicata Digital Academy, è stato avviato nel 2024 con l’obiettivo di creare un hub della produzione lucana, rafforzando le competenze degli operatori delle industrie culturali e creative, facilitando l’aggiornamento professionale.

 225 ore di formazione e divulgazione erogate; 124 candidature ricevute alle call per i percorsi di formazione; 81 partecipanti ai percorsi di formazione provenienti da 12 diverse regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria; 60 professionisti coinvolti nelle docenze tra curatori, artisti, videomaker, registi, storici dell’arte, designer, progettisti culturali, operatori per i beni e le attività culturali, operatori dell’audiovisivo e del teatro, guide turistiche, ricercatori, docenti, comunicatori, editori; 145 partecipanti esterni a seminari, talk, conferenze aperte al pubblico; 6532 visualizzazioni del sito di progetto; 361 iscrizioni ai corsi sulla piattaforma e-learning; 131 iscritti alla newsletter, convenzioni istituzionali attivate con Accademia di Belle Arti di Macerata, Museo Nazionale Digitale, Noema Lab. 

Sono questi i numeri del progetto AIRFARE, promosso dalla rete  Basilicata Digital Academy,  composta da Fondazione Matera Basilicata 2019 (capofila), Comune di Matera con la Casa delle Tecnologie Emergenti, Confapi Matera, CNA Matera, Fondazione ITS Academy di Basilicata.  Vincitore dell’Avviso pubblico TOCC (Transizione digitale degli Organismi Culturali e Creativi), promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura,  finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU,  il progetto è stato avviato nel 2024 con l’obiettivo di creare un hub della produzione culturale lucana, rafforzando le competenze degli operatori delle industrie culturali e creative, facilitando l’aggiornamento professionale e promuovendo la trasformazione digitale dell’ecosistema culturale. 

I risultati del progetto sono stati illustrati ieri mattina a Matera nella Casa delle Tecnologie emergenti, nel corso di un incontro cui hanno preso parte i rappresentanti dei partner di progetto, alcuni dei tutor e dei partecipanti dei percorsi formativi. L’incontro è stato l’occasione per mostrare  le quattro macro azioni del progetto messe in campo nel corso del biennio 2024-2026, finalizzate a produrre innovazione a partire da un concetto dinamico di patrimonio culturale, inteso come strumento partecipativo e generativo di nuovi contenuti attraverso il digitale. 

Due i percorsi di formazione promossi dalla Fondazione Matera Basilicata 2019. Quello sul Catalogo Culturale Digitale, svoltosi fra novembre 2024 e aprile 2025 con la direzione scientifica del progettista culturale, docente e consulente Massimiliano Zane, è stato focalizzato su analisi delle tecniche di espressione digitale,  catalogazione di prodotti culturali e creativi,  aggiornamento dei modelli di catalogazione METS (Metadata Encoding and Transmission Standard). I partecipanti al percorso sono stati coinvolti nella co-progettazione di un nuovo catalogo digitale per alimentare la Media Digital Library di Airfare, messa a punto da Confapi Matera. Tra le categorie di prodotti culturali e creativi digitalizzati ci sono oggetti di design, murales, arredi e suppellettili artigianali, memoria storica di personaggi lucani, installazioni di arte contemporanea e produzioni multimediali native digitali, per cui si è lavorato ad una nuova tassonomia di catalogazione.  

Il percorso sulla Curatela artistica digitale, primo in Italia di questo genere, si è svolto invece da maggio a settembre 2025 con la direzione scientifica della critica d’arte e curatrice indipendente Chiara Canali, e ha puntato a sviluppare competenze multidisciplinari per comprendere e curare progetti che intrecciano arte, tecnologia e patrimonio, con un focus sull’innovazione e la gestione del patrimonio culturale digitale, per formare una nuova figura professionale, quella del curatore digitale.  

 Tra aprile e maggio 2026 si è invece svolto il percorso su Fabbricazione Digitale, promosso da CNA Matera, articolato in tre moduli. Fablab in pillole, con otto seminari sulla produzione artigianale digitale, un’esperienza di sperimentazione concreta tra manifattura tradizionale e nuove tecnologie. Fabbricazione digitale inclusiva, con due Workshop e un Hackathon dedicati all’acquisizione di competenze legate alla scansione e modellazione 3D, alla creazione di spazi virtuali e allo sviluppo collaborativo di idee progettuali orientate all’innovazione e all’inclusività. Tre Residenze artigiane presso botteghe locali, guidate da artigiani e mentor specializzati. Frutto di questo percorso è stata la realizzazione di tre prototipi innovativi, sviluppati attraverso un processo che ha integrato progettazione digitale, sperimentazione tecnica e manifattura artigianale, dimostrando come il dialogo tra creatività giovanile, nuove tecnologie e saper fare degli artigiani possa generare nuove opportunità di innovazione per il territorio. 

 Tra gli strumenti che il progetto lascia in eredità  c’è infine la piattaforma di e-learning dove sono stati inseriti tutti i contenuti dei percorsi di formazione su Catalogo culturale digitale e Curatela artistica digitale, accessibili liberamente previa registrazione al portale, e dove saranno caricati nelle prossime settimane anche i contenuti del percorso su Fabbricazione Artigianale:  https://elearning-airfare.hsh.it/  . Sulla piattaforma sono altresì disponibili i corsi del progetto destinato agli studenti di scuole secondarie di secondo grado e universitari  “Digitare Cultura, Educazione al digitale tra passato e futuro – Gli archivi storici della Basilicata” promosso dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e co-finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli, svoltosi fra gennaio e aprile 2025 e nato sulla scorta del progetto Airfare. 

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