“Agri Hub Basilicata”, le domande fino al 21 maggio

Il bando è rivolto alle aziende agricole lucane interessate a partecipare alla manifestazione di interesse proposta nell’ambito del progetto dell’Alsia, finalizzata a una prova dimostrativa di coltivazione di girasole per biocarburanti della filiera Eni.

C’è tempo fino al 21 maggio 2026, per le aziende agricole lucane interessate a partecipare alla manifestazione di interesse proposta nell’ambito del progetto “Agri Hub Basilicata” dell’Alsia, Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura, per la coltivazione di girasole di secondo raccolto o coltivato su terreni severamente degradati in precedenza sottoutilizzati. Sono alcuni anni che Eni, in collaborazione con l’Alsia e la Direzione Generale delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Regione Basilicata, sta sperimentando e mettendo a punto una filiera per la produzione di biocarburanti partendo da semi di oleaginose coltivate in Basilicata, non in competizione con le produzioni alimentari.

Per quanto concerne il girasole di secondo raccolto, Eni utilizza lo schema di certificazione nazionale (INS-colture intermedie), definito con il Decreto 7 Agosto 2024, che prevede la coltivazione di specie a fini energetici in rotazione annuale con colture alimentari o foraggere (colture principali) su terreni che nei tre anni precedenti al progetto siano stati coltivati con un unico ciclo agricolo (coltura principale).

Negli ultimi tre anni l’Alsia, in collaborazione con Eni, ha valutato nelle proprie Aziende sperimentali molte decine di varietà e di ibridi appartenenti a molte specie di oleaginose, quali il girasole, la colza, il cartamo, la camelina e il crambe, al fine di individuare quelle che meglio si adattano alle condizioni pedoclimatiche lucane. Le varietà e gli ibridi più promettenti per la nostra regione sono poi collaudate presso aziende agricole private volontarie selezionate tramite appositi avvisi pubblici. Ciò consente, ed ha già consentito, di valutare la loro sostenibilità ambientale, agronomica ed economica.

Dopo il collaudo delle migliori varietà di colza, oramai inserite in questa annata agraria per un primo ciclo produttivo per oltre 800 ettari, sui terreni degradati, cioè con scarso contenuto di sostanza organica e fenomeni di erosione superficiale, il progetto Agri Hub Basilicata verificherà quest’estate la convenienza economica della coltivazione dei più adatti ibridi di girasole in intercalare tra una coltura principale, rappresentata da una foraggera, e quindi a raccolta anticipata rispetto ai cereali. Tale pratica permetterà di ottenere la Certificazione Nazionale per le colture intermedie, destinate alla produzione di biocarburanti avanzati.

Le modalità di partecipazione, previste dall’avviso pubblico, prevedono la selezione di imprese lucane interessate alla realizzazione di un campo prova e dimostrativo per la coltivazione di girasole in intercalare, sino al raggiungimento di 100 ettari complessivi su scala regionale.

La raccolta delle manifestazioni di interesse è finalizzata al coinvolgimento attivo delle imprese in questa seconda fase del progetto Agri Hub Basilicata già arrivato al suo quarto anno di sperimentazione e collaudo per la produzione di semi a uso biocombustibile.

Tra i benefici contrattuali previsti per le imprese, un contributo compensativo di 300 € a ettaro, il ritiro di tutto il prodotto certificato al prezzo stabilito di 30€ al quintale; la fornitura da parte di Alsia/Eni del seme necessario alla realizzazione di un campo prova/dimostrativo della superficie minima di 2 ettari e massima di 10; la consulenza e l’assistenza tecnica necessaria alla coltivazione. Le aziende selezionate dovranno di contro applicare tutti i suggerimenti colturali erogati dai tecnici Alsia e conferire all’Agenzia tutto il prodotto realizzato.

I campi di prova/dimostrativi non possono ricadere nelle aree parco e nelle aree SIC, in accordo con le certificazioni europee per la produzione di bio-carburanti.

Le imprese agricole richiedenti devono essere in possesso di Partita Iva, iscritte alla Camera di Commercio di Basilicata, provviste di fascicolo aziendale ed aderenti alla PAC.

Verranno preferibilmente selezionate aziende con disponibilità di macchine idonee alla semina e alla raccolta del girasole, aziende con pregressa esperienza di coltivazione di questa oleaginosa.

Per partecipare, consultare la documentazione disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia e inviare la domanda compilata con gli allegati all’indirizzo di posta certificata alsia@postecert.it o consegnare a mano. presso la sede Alsia di Matera, Via Annunziatella n, 64, con indicato in oggetto “Avviso Pubblico Manifestazione Interesse “Progetto Agri Hub”.

    Condividi l'articolo su: