A Ferrandina riparte la stagione teatrale

In scena uno degli spettacoli cult di teatro contemporaneo racconta il desiderio di fondere comicità, poesia, dramma e autenticità, attraverso una recitazione naturale, un disegno luci poetico ed essenziale e una scenografia che evoca passato e modernità.

Venerdì 9 gennaio 2026, arriva a Ferrandina uno degli spettacoli cult del teatro italiano contemporaneo. “Minchia signor tenente”, scritto e diretto da Antonio Grosso, apre il nuovo anno al Cineteatro Bellocchio, nell’ambito della stagione 2025/2026 di Teatro Festival Ferrandina – A Mimì.

Ambientata in Sicilia nel 1992, la commedia racconta la vita quotidiana di cinque carabinieri in una piccola caserma di montagna, dove il tempo sembra essersi fermato e il massimo dell’emergenza sono i ladri di galline. L’arrivo di un nuovo tenente, rigido e determinato, rompe l’equilibrio del gruppo e introduce un tema che irrompe con forza: la presenza della mafia, trattata con un’ironia intelligente che trasforma la risata in riflessione.

Scritto quando l’autore aveva appena 23 anni, “Minchia Signor Tenente” debutta nel 2006 e da allora ha superato 550 repliche, raggiungendo 80.000 spettatori e oltre 5.000 studenti. È stato in cartellone per dieci anni consecutivi a Roma, otto a Torino e tre a Milano, diventando uno dei titoli più longevi e amati del teatro contemporaneo.

Lo spettacolo è vincitore del Premio Cerami per la miglior drammaturgia contemporanea e ha ispirato una tesi di laurea dedicata al valore educativo del teatro nella promozione della legalità.

Nelle sue note di regia, Antonio Grosso racconta il desiderio di fondere comicità, poesia, dramma e autenticità, attraverso una recitazione naturale, un disegno luci poetico ed essenziale e una scenografia che evoca il passato senza rinunciare alla modernità.
Il risultato è una storia universale, capace di parlare di libertà, amicizia, onestà e coraggio.

Ingresso alle ore 20.30, inizio spettacolo alle ore 21.00.

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