L’Ufficio tecnico del Comune di Rotondella-Servizio di Protezione Civile ha segnalato ai vari enti (Regione Basilicata, Provincia di Matera, Consorzio di Bonifica, Prefettura) ed ai diversi uffici in seno a quest’ultimi, i danni causati dalle eccezionali perturbazioni dello scorso 2 novembre nelle zone di Caramola (area a vocazione frutticola che costeggia fiume Sinni) e di Trisaia dove – si legge in un comunicato – si sono verificati movimenti franosi di notevole entità che hanno interessato diversi tratti stradali.
Nella nota trasmessa si sottolinea come “le esondazioni dei canali Candela, Ricciardulli, Mulino e di altri che attraversano Caramola e la parte terminale denominata Mesola, nonché quella più grave del fiume Sinni in prossimità della Traversa omonima dove la violenza dell’acqua ha asportato un tratto stradale di circa 100 metri” abbiano provocato, nel complesso, danni non solo alle infrastrutture ma alle stesse produzioni frutticole presenti.
Sul litorale di Marina di Rotondella e sulle aree adiacenti, a causa della violentissima mareggiata e del forte vento, sono stati riscontrati danni alle infrastrutture (pubblica illuminazione, impianto mini-eolico, strade) ed alle strutture turistiche presenti.
Il sindaco Vincenzo Francomano, ha richiesto ai Dipartimenti della Regione Basilicata interessati, un immediato sopralluogo per la verifica dell’entità dei danni, e nello stesso tempo, “la dichiarazione di stato di calamità naturale”
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