Il Presidente della Regione, Vito De Filippo, fa sapere il suo portavoce, ha aderito di buon grado, questa mattina, all’iniziativa organizzata a Potenza, in Cattedrale, da alcune associazioni cattoliche e dall’Unione italiana ciechi intitolata “Lettura e ascolto” dell’Enciclica “Caritas in Veritate” di Papa Benedetto XVI.
Dopo l’introduzione del Vescovo di Potenza, mons. Agostino Superbo, il quale si è soffermato sul significato che assume il valore della “gratuità” esaltato dal Pontefice in una società globalizzata, il governatore lucano ha dato il via alla lunga “maratona” oratoria – protrattasi per l’intera giornata con l’intervento di decine e decine di “lettori” con intervalli di alta musica – declamando i primi due paragrafi dell’enciclica .
Sono i passi in cui Papa Benedetto sottolinea con forza la necessità di “difendere la verità, proporla con umiltà e convinzione e testimoniarla nella vita” per farne “forme esigenti ed insostituibili di carità”.
L’iniziativa, coordinata dalla responsabile delle cooperative sociali “Portavoce” di Potenza, dott. Maria Rita Pierri, se da una parte ha emulato quanto realizzato a Roma e San Giovanni Rotondo con la lettura giorno e notte della Bibbia, dall’altro ha rappresentato un momento di coinvolgimento della comunità potentina, nel dichiarato tentativo degli organizzatori di “rafforzare la speranza e l’autostima dei cittadini, ultimamente giudicati dai media nazionali in modo non propriamente positivo”.
Uno dei passaggi finali del secondo paragrafo letto dal presidente De Filippo recita testualmente: “La verità va cercata, trovata ed espressa nell’economia della carità”. Cosa questa “di non poco conto oggi, in un contesto sociale e culturale che relativizza la verità, diventando spesso di essa incurante e ad essa restio”.