Cia, convisibili parole di don Ciotti

Il presidente della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori della Basilicata Donato Distefano, in un comunicato stampa, condivide "il richiamo di don Ciotti alla necessità di praticare la legalità anche per preservare il territorio dalla speculazione e dai profitti illeciti", sottolineando “la stretta sintonia con la strategia di Libera per contrastare cementificazioni e distruzione dei bacini fluviali causa principale delle alluvioni".
"La Cia inoltre – aggiunge Distefano – sostiene il Progetto Libera Terra che riguarda attività condotte dalle cooperative sociali sui beni confiscati a mafiosi e che si basano su un metodo di lavoro che coinvolge i soggetti sani del territorio, facendo del bene confiscato una risorsa per lo sviluppo dell'intero circuito socio-economico attraverso il coinvolgimento degli agricoltori e altri settori produttivi del territorio, tramite degli accordi di produzione e delle strutture artigianali che effettuano la trasformazione dei prodotti. Dalla condivisione dello spirito e delle regole del progetto nascono i prodotti a marchio 'Libera Terra': il sapore della legalità, del riscatto, della libertà”.
Nel ricordare i risultati del Dossier della Cia sulla criminalità in agricoltura”.
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