Caleidoscopio – A Rotonda il rito della Pitu e della Rocca

Da lunedì 8 a sabato 13 giugno una delle tradizioni più antiche e sentite della Basilicata: il matrimonio tra un faggio ed un abete. In studio il sindaco di Rotonda, Rocco Bruno, racconta dell'evento e delle tante attrazioni turistiche presenti sul territorio.

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E’ tra i riti più antichi e suggestivi della Basilicata. Ogni anno, da tradizione, si svolge a Rotonda dall’8 al 13 giugno, in concomitanza con le celebrazioni in onore del Santo patrono, Sant’Antonio da Padova. La festa della Pitu e della Rocca, il matrimonio tra un abete e un faggio, è una tradizione profondamente identitaria e di comunità. Di questo e delle attrazioni che offre il territorio, ne abbiamo parlato con il sindaco di Rotonda, Rocco Bruno, ospite della trasmissione Caleidoscopio. Nel 2025, Rotonda è stata insignita del titolo Capitale Rurale Italiana 2025 ed è l’unico comune d’Italia con meno di cinque mila abitanti a poter vantare due prodotti a marchio Dop: il fagiolo bianco e la melanzana rossa. Si tratta di un vero record nazionale che racconta la biodiversità agricola del territorio, la forza della tradizione contadina e il legame profondo tra comunità, terra e qualità delle produzioni locali. A livello turistico i dati  confermano la forza attrattiva di Rotonda, paese dove c’è la sede de Parco Nazionale del Pollino, il più grande d’Italia e riconosciuto come Unesco, Global Geopark: nel 2025 si sono registrati  seimila arrivi e oltre dodicimila presenze.

Per saperne di più guarda la puntata:

 

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