Fida Pascolo stagione 2026, Alsia avvia procedure

L'Agenzia ha pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse (scade il 16/3). L’iniziativa mira a individuare gli allevatori interessati alla concessione dei diritti di pascolamento su una vasta rete di terreni regionali, estesa per circa 2.000 ettari.

L’Alsia (Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura) ha dato ufficialmente il via alle procedure per la stagione silvo-pastorale 2026 attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico di manifestazione di interesse, approvato con la deliberazione n. 27 del 13 febbraio 2026 e visionabile sul sito www.alsia.it. L’iniziativa mira a individuare gli allevatori interessati alla concessione dei diritti di pascolamento su una vasta rete di terreni regionali, estesa per circa 2.000 ettari.

L’indagine coinvolge un patrimonio fondiario vasto e diversificato, distribuito capillarmente in tutta la regione Basilicata come indicato nell’elenco delle particelle catastali allegate all’avviso. La Provincia di Matera è protagonista con ben 10 comuni coinvolti (Ferrandina, Garaguso, Irsina, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Pisticci, Policoro, Scanzano Jonico, Tricarico e Tursi). La Provincia di Potenza, invece, è interessata per 6 comuni strategici (Avigliano, Bella, Campomaggiore, Forenza, Potenza e Ruoti).

L’Alsia valuterà anche istanze su beni non inizialmente censiti, purché di propria competenza e idonei al pascolo. Questi terreni — definiti di Pubblico Interesse dal regolamento regionale n. 3/2022 e attualmente nella piena disponibilità dell’Agenzia — rappresentano una risorsa fondamentale per il comparto silvo-pastorale regionale.

“Con questo avviso -dichiara il direttore dell’Alsia Michele Blasi– attiviamo un volano di opportunità concrete per le nostre aziende zootecniche, incentivando la loro permanenza sul territorio e contribuendo alla salvaguardia delle razze autoctone. Al contempo, questo percorso rappresenta un atto di tutela e valorizzazione del territorio. Il pascolo regolamentato è un fattore di fondamentale importanza per la sorveglianza e la custodia delle aree rurali, proteggendo gli habitat dal degrado e favorendo la biodiversità. Promuoviamo un’agricoltura che non solo produce, ma custodisce attivamente il paesaggio lucano”.

Possono manifestare interesse gli allevatori (IAP- Imprenditore Agricolo Professionale, coltivatori diretti o società agricole) con bestiame stabulato in Basilicata, salvo deroghe specifiche valutate successivamente dall’ALSIA.

Le istanze devono pervenire entro le ore 12:00 del 16 marzo 2026 tramite PEC all’indirizzo alsia@postecert.it o tramite Raccomandata A/R alla sede legale di Matera (Via Annunziatella, 64).

All’istanza è necessario allegare il registro di stalla, la visura camerale, il fascicolo aziendale e il documento d’identità.

Per ogni ulteriore informazione, gli istanti potranno contattare il Responsabile del Procedimento, Dott. Giovanni Vena (Tel. 0835 244258 – email: giovanni.vena@alsia.it).

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