Caleidoscopio, La rete delle donne “Non sei sola Potenza”

Attiva nel capoluogo lucano da oltre due anni, è già intervenuta in diverse situazioni potenzialmente pericolose per le donne. Tra le attività messe in campo dall'associazione: corsi di autodifesa e due petizioni. Ne abbiamo parlato con Marianna Sabia, una delle socie fondatrici.

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L’associazione “Non sei sola Potenza” nasce all’indomani del femminicidio di Giulia Cecchettin, sulla scia dell’ondata di consapevolezza sui rischi e sulla frequenza della violenza di genere Un gruppo di donne potentine decide di non restare a guardare ma di mettersi a disposizione di tutte quelle ragazze e quelle signore che si trovano a vivere situazioni di pericolo come, ad esempio, rincasare da sole. Nasce così un gruppo WatsApp in cui le volontarie fanno compagnia al telefono a chi percorre un tratto in solitudine fino a quando la donna non arriva a destinazione. Il gruppo cresce e propone altre attività per favorire la sicurezza delle donne e contrastare la violenza di genere. Tra le iniziative in corso ci sono due petizioni, una per mettere in sicurezza le strade cittadine e l’altra contro la modifica del DDL in materia di violenza sessuale, attualmente all’esame del Senato. Ma l’associazione presieduta da Claudia Marone organizza anche incontri nelle scuole e corsi di autodifesa.

Ospite di Caleidoscopio una delle socie di “Non sei sola Potenza”, Marianna Sabia.

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