L’associazione “Non sei sola Potenza” nasce all’indomani del femminicidio di Giulia Cecchettin, sulla scia dell’ondata di consapevolezza sui rischi e sulla frequenza della violenza di genere Un gruppo di donne potentine decide di non restare a guardare ma di mettersi a disposizione di tutte quelle ragazze e quelle signore che si trovano a vivere situazioni di pericolo come, ad esempio, rincasare da sole. Nasce così un gruppo WatsApp in cui le volontarie fanno compagnia al telefono a chi percorre un tratto in solitudine fino a quando la donna non arriva a destinazione. Il gruppo cresce e propone altre attività per favorire la sicurezza delle donne e contrastare la violenza di genere. Tra le iniziative in corso ci sono due petizioni, una per mettere in sicurezza le strade cittadine e l’altra contro la modifica del DDL in materia di violenza sessuale, attualmente all’esame del Senato. Ma l’associazione presieduta da Claudia Marone organizza anche incontri nelle scuole e corsi di autodifesa.
Ospite di Caleidoscopio una delle socie di “Non sei sola Potenza”, Marianna Sabia.