Basilicata Creativa dall’Europa all’Arabia

Negli ultimi giorni, due delegazioni di associati del cluster sono state impegnate su due appuntamenti distinti: ad Alula (Arabia Saudita) per un confronto tecnico-scientifico sulla conservazione del patrimonio rupestre e a Budapest (Ungheria) per il lancio di un progetto europeo.

L'incontro ad Alula

Dal deserto saudita al cuore dell’Europa, Basilicata Creativa – il cluster lucano delle industrie culturali e creative – conferma la propria presenza in contesti internazionali dedicati alla ricerca, alla conservazione del patrimonio e allo sviluppo di nuove opportunità per le imprese del settore.
Negli ultimi giorni, due delegazioni di associati del cluster sono state impegnate su due appuntamenti distinti: ad Alula (Arabia Saudita) per un confronto tecnico-scientifico sulla conservazione del patrimonio rupestre e a Budapest (Ungheria) per il lancio di un progetto europeo rivolto alle PMI.

Ad Alula, la delegazione ha partecipato all’International Symposium on Sustainable Conservation of Rupestrian Heritage Sites, organizzato da Saudi ICOMOS e dalla Royal Commission for AlUla. Erano presenti Antonella Guida e Carmen Fattore dell’Unibas, Nicola Masini (CNR ISPC), Rosa Lasaponara (CNR IMAA) e Angelo Donvito di Digimat SpA. Nel corso del simposio sono stati presentati contributi scientifici che hanno illustrato tre progetti PNRR in corso: DIGIT_ACCESS, Tech4You 4.2.1 e le attività della Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera.
Secondo Nicola Masini, l’iniziativa ha rappresentato un’occasione per avviare uno scambio di esperienze nel campo dell’analisi dei rischi, del monitoraggio e della valorizzazione del patrimonio architettonico rupestre e per conoscere più da vicino il patrimonio culturale di Alula, nell’ottica di possibili collaborazioni future.
A Budapest, un’altra delegazione ha preso parte al meeting di avvio di CR.EU.IN. HERITAGE, progetto finanziato attraverso la rete Eurocluster che coinvolge dieci cluster europei del settore culturale e creativo. Coordinato da Venetian Cluster, con la partecipazione di Basilicata Creativa, EXO e della Camera di Commercio Italo-Tedesca, il progetto mira a sostenere l’innovazione e la transizione ecologica e digitale delle imprese del settore.
Il programma metterà a disposizione 1.970.000 euro tramite bandi a cascata, con contributi fino a 60.000 euro per impresa da destinare a soluzioni tecnologiche basate su AI, AR/VR e cloud sviluppate nell’Unione europea. Sono inoltre previste attività di capacity building, percorsi di aggiornamento delle competenze, mentoring per l’accesso a capitali privati e iniziative di networking internazionale.
Attraverso queste due partecipazioni, Basilicata Creativa rafforza la propria rete di collaborazioni internazionali e contribuisce a promuovere sia la ricerca scientifica sia strumenti utili allo sviluppo delle imprese culturali e creative del territorio.

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