Rinnovabili e siti non idonei, proposta di legge di Rosa

“Il Pd fa di tutto per agevolare le lobbies senza tenere conto degli interessi collettivi”

Una proposta di legge &ldquo;per ripristinare le distanze minime tra impianti alimentati da fonti rinnovabili e i siti non idonei&rdquo;. L&rsquo;ha presentata il capogruppo di Laboratorio Basilicata &ndash; Fratelli d&rsquo;Italia Gianni Rosa che si riferisce &ldquo;all&rsquo;emendamento mattutino al &lsquo;Collegato alla legge di stabilit&agrave;&rdquo; della maggioranza in Consiglio regionale che aveva, di fatto, abrogato le linee guida approvate neanche tre mesi fa. Anche in questo caso, il Pd fa di tutto per agevolare le lobbies senza tenere conto degli interessi collettivi. Questo emendamento, infatti, &egrave; stato il lasciapassare per l&rsquo;approvazione del progetto del parco eolico a ridosso del Castello di Lagopesole, bene monumentale della nostra Regione&rdquo;.<br /><br />Per Rosa si tratta &ldquo;dei trucchetti del Pd in Regione che uccidono la Basilicata: emendamenti per favorire gli amici. Il 4 marzo la nuova normativa entra in vigore, il 16 viene approvato il progetto. Una coincidenza? Forse. La verit&agrave; &egrave; che il binomio lobbies-Pd inizia a far sentire i suoi effetti devastanti sul nostro territorio. La stretta connessione tra affari privati e interessi politici del Pd porta inevitabilmente a scelte legislative schizofreniche: si approvano prima Linee Guida stringenti e poi deroghe del tutto arbitrarie; tanto per far dire al Governo regionale che si &egrave; fatto molto per la tutela del territorio salvo poi omettere che, notte tempo, si approvano norme che lo devastano&rdquo;.<br /><br />&ldquo;I trucchi del Pd stanno venendo a galla. Ora i cittadini lucani &ndash; conclude Rosa – sanno che tutto quello che viene propagandato dal Pd &egrave; solo fumo negli occhi perch&eacute; nasconde interessi economici che cozzano con il bene comune&rdquo;.<br />

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