Rosa: “Bubbico e Folino, tasselli del ‘Sistema Basilicata’”

L’esponente di FdI accetta la sfida di Folino in merito al ruolo propositivo dell’opposizione e gli chiede di impegnarsi con Bubbico affinché il Consiglio regionale approvi la sua proposta sull’utilizzo delle royalties in favore di giovani e lavoro

&ldquo;Sono stati alleati nello scontro per la segreteria regionale di Basilicata e sono stati contigui nella gestione del &lsquo;partito regione&rsquo; prima nei Ds e poi nel Pd. Di certo il senatore Bubbico e il neo onorevole Folino sono dei tasselli del puzzle del &lsquo;Sistema Basilicata&rsquo; che ieri a Potenza e oggi a Roma riescono a ben rappresentare la Basilicata dei 1.000 occupati lucani in meno (dati Centro Studi Uil 4/4/2013)&rdquo;. E&rsquo; il commento del consigliere regionale Gianni Rosa, esponente di Fratellid&rsquo;Italia che aggiunge: &ldquo;I lucani ricordano bene l&rsquo;opera di Bubbico, tra cui la svendita all&rsquo;Eni del petrolio lucano, un accordo tutto di sinistra (Di Nardo, Bubbico, Prodi) o quando fu Governatore impegnato nella giusta battaglia come quella dei 100mila di Scanzano (a scanso di equivoci fu bipartisan), che diede alla nostra regione una grande visibilit&agrave; mediatica nazionale, ma poi nei fatti non si concretizz&ograve; mai in reali politiche di sviluppo&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Certo &ndash; aggiunge Rosa – ora con l&rsquo;arrivo dei neofiti di 5 Stelle che spesso fanno confusione tra chi ha governato e chi era in opposizione, qualche frecciata demagogica &egrave; aumentata, ma sull&rsquo;operato del sottosegretario allo sviluppo economico, in tempi non sospetti abbiamo sempre criticato l&rsquo;inerzia e le mancate ricadute per la Basilicata ed i Lucani. Tempo fa definimmo gli esponenti del centrosinistra lucano dei &lsquo;sudditi culturali delle multinazionali del petrolio&rsquo;, nessuno escluso, dato che l&rsquo;effetto petrolio non ha mai generato sviluppo e &lsquo;vera&rsquo; occupazione e i litigi dei Sindaci della Val d&rsquo;Agri di questi giorni sono un esplicito esempio. Bubbico ha fallito come sottosegretario perch&egrave; nella sua agenda politica non c&rsquo;era una reale volont&agrave; di utilizzare proficuamente il ricco petrolio in favore della Basilicata anche attraverso l&rsquo;aumento delle royalties o di intervenire affinch&eacute; le multinazionali investissero concretamente sui territori.<br />Al contempo l&rsquo;intervento a difesa di Bubbico del compagno di cordata Folino non sorprende assolutamente, forse si riferiva ad esempio alla campagna &lsquo;un computer in ogni casa&rsquo;, azioni come tante altre rilevatesi senza alcuna prospettiva futura. Allo stesso tempo dobbiamo dare ragione all&rsquo;on. Folino quando chiede all&rsquo;opposizione un&rsquo;azione propositiva per sopperire alla &lsquo;politica degli slogan&rsquo; del &lsquo;Sistema Basilicata&rsquo; che alla fine si &egrave; rilevata senza nessun contenuto reale per i cittadini&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Accettata la sfida &ndash; prosegue ancora il consigliere dell&rsquo;opposizione – chiediamo all&rsquo;on.le Folino e al saggio sen. Bubbico di offrire il loro impegno affinch&eacute; il Consiglio regionale di marted&igrave; prossimo valuti positivamente, approvandola, la nostra proposta sull&rsquo;utilizzo delle royalties in favore proprio dei giovani e del lavoro. Cento milioni di euro da investire in un Piano straordinario &lsquo;Giovani, Scuola e Lavoro 2014&rsquo; dove prevedere iniziative tese ad alleviare le problematiche giovanili con riferimento alla formazione e al lavoro, tenendo in particolare conto le attivit&agrave; innovative.<br />Fatti non parole, dato che l&rsquo;inerzia e l&rsquo;autoreferenzialit&agrave; del &lsquo;Sistema Basilicata&rsquo; alimenta la sfiducia dei cittadini verso la politica. Se realmente Bubbico e Folino hanno a cuore la nostra Basilicata &ndash; conclude Rosa – intervengano a sostenere la proposta di Fratelli d&rsquo;Italia: royalties utilizzate per un progetto di sviluppo e per l&rsquo;occupazione e non buttate in sagre, festicciole e marciapiedi&rdquo;.<br /><br />&nbsp;&nbsp;

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