Unioncamere Basilicata: misure per potenziare Distretti (1)

1.260.000 euro, cofinanziati al 50% dal Ministero dello Sviluppo Economico e al 50% dalla Regione Basilicata con fondi PO Fesr, per dare maggiore impulso alla realtà distrettuale lucana, intervenendo sui punti di debolezza del sistema e promuovendo la cultura del “fare insieme”, per superare i maggiori ostacoli di produzione e commercializzazione dovuti alle dimensioni aziendali attraverso lo strumento giuridico del “contratto di Rete”. E’ questo il macro obiettivo della Convenzione stipulata tra il Dipartimento Attività Produttive della Regione Basilicata (su iniziativa dell’assessore Marcello Pittella) e Unioncamere Basilicata (soggetto attuatore delle misure) in merito ad azioni per la creazione del modello di “rete di impresa” attraverso il “contratto di rete”, con particolare riferimento allo sviluppo di percorsi di internazionalizzazione, per le imprese aderenti ai Distretti lucani.
«Attraverso lo strumento delle Reti di impresa, di cui il sistema camerale lucano è stato precursore, sarà possibile rispondere alle richieste di aiuto da parte delle aziende che operano nei Distretti – spiega il presidente di Unioncamere Basilicata, Pasquale Lamorte . Come ripetiamo ormai da tempo, infatti, è assolutamente indispensabile “unire le forze” per affrontare lo sviluppo del mercato italiano e soprattutto l’internazionalizzazione delle imprese, sostenendo la competitività e lo sviluppo delle Pmi lucane sui mercati esteri. Non da ultimo, il fare massa critica potrà favorire un migliore accesso al credito e l’acquisto a condizioni favorevoli di beni e servizi. Siamo estremamente soddisfatti rispetto al riconoscimento del ruolo di primo piano esercitato dalle Camere di Commercio nel favorire l’accesso e l’espansione delle imprese sui mercati esteri, attraverso la fornitura di servizi di assistenza, informazione e promozione. Un’attività, svolta con la rete delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, tesa a favorire le imprese nei processi di integrazione nei mercati internazionali, promuovendo la collaborazione economica, commerciale, industriale e finanziaria delle Pmi».
La connessione e l’interazione tra le sei realtà distrettuali lucane e tra queste e gli enti territoriali di riferimento (Regione, Camere di Commercio, Sviluppo Basilicata ed altri enti pubblici e privati) produrranno l’aumento della capacità penetrativa delle imprese appartenenti ai distretti lucani sui mercati nazionali e internazionali, da un lato mediante il rafforzamento dell’organizzazione e dell’offerta in forma aggregata e dall’altro attraverso l’assistenza e l’accompagnamento sui mercati esteri.
  
bas 08

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