La cerimonia di consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro” ai neo 13 Insigniti che si è tenuta come di consueto il Primo maggio nel teatro Stabile di Potenza, “ha avuto i suoi momenti di più pregnante riflessione attraverso la carrellata di interventi, aperti dal saluto del sindaco di Potenza Vito Santarsiero, a cui hanno fatto seguito quelli del sindaco di Matera Salvatore Adduce, del presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, dell’assessore Provinciale di Matera Tauro, del Console Regionale dei Maestri del Lavoro di Basilicata Antonio Papaleo, e che si sono conclusi con quelli del Vice Prefetto Vicario di Matera Gentile e del Prefetto di Potenza Eccellenza Nunziante”.
Lo rende noto il Console regionale di Basilicata della Federazione dei Maestri del Lavoro, Raffaele Gifuni. “Tutti – evidenzia Gifuni – hanno insistito sui valori della legalità e della sicurezza, attraverso i quali possono essere affrontati concretamente gli attuali e gravi problemi che hanno portato alla crisi economica-sociale e morale; veri baluardi da indicare alle nuove generazioni per l’attivazione di percorsi e di obbiettivi cui tendere. Insegnamenti che possono sicuramente venire dal vissuto dei Maestri del Lavoro, a cui bisognerà sempre guardare non solo con ammirazione ma da cui poter attingere per un bilanciamento rispetto ai tristi esempi di malaffare e di ingiustizia cui è stata fatta scivolare la Società Italiana, con quella Lucana che non è riuscita a restarne immune. Basilicata, quindi, non più 'isola felice' – continua il Maestro del lavoro – ma da recuperare e rilanciare anche in quanto continuano ad esserci risorse umane, economiche e naturali, che ne rappresentano un patrimonio da non disperdere, anzi valorizzare proprio perché se ne avvantaggerebbero le generazioni future”.
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