“Mi sarei aspettato la volontà di organizzare un incontro aperto a tutta la gente lucana che ha fatto il Popolo della Libertà. Un'occasione per riflettere sul delicato momento che il centrodestra sta attraversando”
“Nulla sembra scuotere il Pdl lucano. Nemmeno la tempesta che si sta consumando a Roma. E’ nei momenti difficili che dovrebbe emergere con forza la robustezza del gruppo, fatto di uomini e donne con sentimenti, e invece ancora una volta il Pdl lucano non è pervenuto. Dal coordinatore regionale mi sarei aspettato la volontà di organizzare un incontro aperto a tutta la gente lucana che ha fatto il Popolo della Libertà. Un'occasione per riflettere sul delicato momento che il centrodestra sta attraversando; un momento per poterci confrontare serenamente, per poter ripartire ricaricati e affrontare il futuro con serenità. Invece mi sbagliavo”.
A dichiararlo il consigliere regionale del Pdl, Gianni Rosa, il quale sottolinea che “ancora una volta il segnale è chiaro. La comunità esiste solo quando bisogna plaudire pubblicamente al potente di turno o quando bisogna raccogliere i consensi elettorali. Chiara dunque la statura del Pdl lucano. Che non riesce a riunirsi per uno scambio di idee e provare a fare sintesi. Figuriamoci come può sperare di avere voce in capitolo quando si dovrà decidere chi dovrà rappresentarci in Parlamento. Le decisioni caleranno dall'alto (spero di sbagliarmi!). E a proposito di Parlamento. Credo di potermi permettere un suggerimento al mio coordinatore e ai suoi due “fidi” collaboratori abituati alle platee romane. Non bisogna dare per scontato nulla. Oggi più che mai”.
“La gente che pensa con la sua testa c'è – conclude Rosa – e non dimentica nulla. I nostri parlamentari (mi rivolgo ai tre che qualche volta ho incontrato, il quarto è sempre più latitante) ostentano troppa sicurezza. I meriti, quelli veri, vanno conquistati sul campo. Esattamente quello che i nostri parlamentari ci devono dimostrare”.