"La giornata di lotta svoltasi anche a Potenza nella giornata di oggi, che ha visto confluire le rivendicazioni del mondo studentesco e di quello degli operai metalmeccanici è, dopo le giornate del No Monti Day del 27 ottobre e dello sciopero europeo del 14 novembre e delle altre mobilitazioni di questo autunno , un altro momento importante in cui le resistenze sociali alle politiche liberiste e ultracapitaliste che in nome della crisi stanno devastando l’Europa e l’Italia per favorire e aumentare i profitti della grande finanza". Lo dichiara in una nota Nicola Magnella, segretario provinciale di Rc.
"Come Rifondazione Comunista – aggiunge – proponiamo a tutte e tutti coloro che lottano e scioperano di dire insieme : No ai provvedimenti che continuano a dequalificare e e mercificare la scuola e la conoscenza. No a contratti di lavoro, come quello che si cerca di imporre ai metalmeccanici, che precarizzano e mortificano la dignità dei lavoratori. No alle estrazioni e alla ricerca petrolifere nel mare e nella terra della Basilicata e a tutte le altre aggressioni alla salute e al territorio. Proponiamo inoltre di chiedere: Nuova economia dei territori col protagonismo delle popolazioni che siano in sintonia con la tutela dei Beni Comuni e dell’ ambiente. Difesa ed estensione dei diritti sociali a cominciare dall’ introduzione del Reddito Minimo Garantito per tutte e tutti. Nuovi diritti di cittadinanza che infrangano le barriere etniche, cultural,i di genere e di orientamento sessuale. Riprendiamoci il presente e il futuro".
BAS 05