Iniziativa non violenta Pannella, Bolognetti scrive a Napolitano

In una lettera inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Maurizio Bolognetti, in qualità di componente della direzione dei Radicali italiani e consigliere dell'Associazione Coscioni, ha ricordato il senso della lotta non violenta di Marco Pannella, giunto al 6° giorno di sciopero della sete.
"Marco Pannella – scrive Bolognetti – una volta di più sta rischiando la vita contro la morte dello Stato di diritto, della legalità costituzionale, della democrazia, dei diritti civili e politici dei cittadini italiani. Signor Presidente, da cittadino italiano non mi sento rappresentato da Istituzioni che fanno strame di quel dettato costituzionale, di cui Lei pure è garante. Che Paese è un Paese – si chiede Bolognetti – che rende muta la voce di chi da mezzo secolo dà corpo al diritto e a diritti troppo spesso vilipesi e calpestati.
Marco Pannella, Presidente, sta tra l’altro ricordando a noi tutti quella 'prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile' troppo presto dimenticata. La Costituzione 'più bella del mondo' – ha ricordato Bolognetti – ha bisogno di essere onorata e rispettata. Non lasciamola svilire e soprattutto, Presidente, non lasciamo che la voce di Marco Pannella resti inascoltata".

bas 07

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