La Conferenza economica della Cia che si è chiusa ieri a Lecce ha segnato un’ulteriore tappa importante nell’azione sviluppata dalla Confederazione, tesa a sensibilizzare l’attenzione nei confronti dell’agricoltura e a far prevalere il “punto di vista” anche degli agricoltori lucani: è il commento del presidente regionale della Cia Donato Distefano.
E’ stata dunque definita una strategia, attraverso la quale, costruire una nuova politica agraria che permetta alle imprese di uscire al più presto dall’attuale profonda crisi e di riprendere così la strada dello sviluppo e della competitività. Il successo dell’iniziativa è stato confermato dai tanti relatori che si sono alternati negli interventi durante i quali sono emerse importanti indicazioni e proposte costruttive per affrontare e cercare di risolvere i principali problemi sul tappeto. Dalle varie relazioni, che si sono articolate nella traccia propositiva della Cia, si è avuto un valido contributo per dare alla nostra agricoltura una svolta realmente efficace in grado di aprire prospettive e certezze per gli imprenditori. Nel corso della “convention” è stato anche presentato il documento unitario sul futuro della Pac post 2013 di Cia, Confagricoltura e Copagri, illustrato dai rispettivi presidenti Giuseppe Politi, Federico Vecchioni e Franco Verrascina. L’obiettivo da realizzare è dunque imprese agricole vitali, capaci di creare reddito, di corrispondere alla domanda mondiale di cibo. Poniamo al centro della Pac le imprese professionali e la necessità -ha detto il presidente della Cia- di promuovere modelli organizzativi più competitivi in grado di valorizzare sui mercati la produzione agroalimentare tipica e di qualità”.
Bas 03