“Winter camp” in Basilicata dal 9 al 13 marzo

Protagonista è l'Istituto Comprensivo Statale P. Berardi - F. S. Nitti di Melfi. In questa settimana attraverso cento ragazze e ragazzi sviluppano percorsi Stem dedicati alla trasformazione energetica e alla sostenibilità, integrando scienza, tecnologia ed educazione civica.

Con la Winter Camp di Next Level – ETS di Torino – e Stellantis le lezioni tradizionali si fermano e la scuola si apre a una settimana di pura scienza. Dalla chimica alla fisica, dalla progettazione digitale alla sperimentazione sui materiali, ragazze e ragazzi vivono l’applicazione concreta delle STEM, incontrano ricercatori, divulgatori ed esperti, lavorano fianco a fianco con chi la scienza la pratica ogni giorno. L’orientamento si trasforma così in esperienza diretta, rafforzando il dialogo tra scuola, università e mondo del lavoro.

Dopo la grande partecipazione e l’entusiasmo che hanno coinvolto classi e famiglie di Piemonte, Lazio, Molise e Campania, ora è la volta della Basilicata, dove protagonista è l’Istituto Comprensivo Statale P. Berardi – F. S. Nitti di Melfi (PZ).

Dal 9 al 13 marzo 100 ragazze e ragazzi sviluppano percorsi STEM dedicati alla trasformazione energetica e alla sostenibilità, integrando scienza, tecnologia ed educazione civica.

Centrale il laboratorio sulle energie rinnovabili, con la costruzione di mini pale eoliche, la simulazione di un parco eolico e la realizzazione di una batteria per comprendere il passaggio da energia chimica a energia elettrica. Il percorso si arricchisce con la visita allo stabilimento Stellantis di Melfi e con l’esperienza presso l’azienda Fattorie Donna Giulia, dove i ragazzi osservano processi produttivi e sistemi di energia sostenibile applicati all’agroalimentare.

La settimana si conclude venerdì 13 con una giornata di restituzione condivisa con famiglie, docenti e comunità in cui gli studenti presentano prototipi e progetti realizzati nel corso delle attività.

Nel complesso, tra febbraio e marzo 2026, il progetto Winter Camp coinvolge 26 scuole secondarie di primo grado in 6 regioni italiane – Piemonte, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo, Basilicata – raggiungendo 3.000 studenti.

La parola chiave è trasformazione: degli spazi, dei metodi e soprattutto dello sguardo con cui ragazze e ragazzi iniziano a immaginare il proprio futuro. Una scuola che non si limita a trasmettere contenuti, ma apre possibilità.

Oggi in Italia solo un giovane su quattro intraprende un percorso di studi STEM: una percentuale inferiore alla media europea e lontana dagli obiettivi fissati al 2030. Ma il problema non nasce nel momento in cui si sceglie l’università. Nasce molto prima, quando ragazze e ragazzi iniziano a chiedersi chi sono e chi possono diventare. È in quella fase – tra gli 11 e i 14 anni – che troppo spesso la scuola non dispone di strumenti sufficienti per dare risposte: l’orientamento resta episodico, le discipline scientifiche appaiono astratte, il collegamento con la vita reale e il lavoro è distante.

Proprio da questa consapevolezza è nato il progetto Next Land, che punta a trasformare la scuola in un percorso continuo di esplorazione, orientamento e competenze STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), in stretta connessione con territori e mondo dell’impresa.

Primo step di questo percorso triennale è stata la Summer Camp nell’estate 2025 e ora nel secondo anno si entra ancora più nel vivo con la Winter Camp di Next Land. Questa nuova fase del progetto di Next Level e Stellantis è stata lanciata a inizio mese, in un ideale collegamento con la Settimana nazionale delle discipline STEM, istituita dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

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