Su “Storia e futuro” un saggio su filosofo De Sarlo

E’ stato pubblicato, sull’ultimo numero della prestigiosa rivista “Storia e Futuro”, un corposo saggio dello studioso lucano Michele Strazza sulla figura di Francesco De Sarlo, filosofo e psicologo italiano, originario di San Chirico Raparo, piccolo centro della Basilicata. Questo importante personaggio diede un contributo fondamentale agli sviluppi scientifici e al dibattito filosofico tra Ottocento e Novecento, anticipando, nei suoi studi sull’inconscio, anche alcune intuizioni freudiane. Fervido sostenitore della psicologia sperimentale, fu il fondatore della Scuola di psicologia fiorentina. Firmò, insieme a Benedetto Croce, il Manifesto degli intellettuali antifascisti e difese l’indipendenza della cultura universitaria dalle ingerenze del regime. Profondo assertore dei diritti individuali da qualsiasi invasione dello Stato, soleva affermare che “La libertà che si vuole è quella di essere e farsi valere come uomini, non quella di cessare di esserlo”. Si rifiutò di giurare fedeltà al fascismo ed abbandonò la cattedra universitaria. Morì a Firenze nel 1937 e la cultura scientifica italiana iniziò presto a dimenticarlo. Ma i suoi insegnamenti sono ancora oggi di grande attualità. La sua concezione dell’uomo e della libertà morale, la sua fiducia nella scienza, ma anche la consapevolezza dei suoi limiti, rappresentano tutt’ora temi del dibattito contemporaneo mai sopiti e sui quali De Sarlo elaborò tesi originali, anticipando spesso elaborazioni di là da venire.
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