Statuto Regione, Botta (Crpo): garantire la parità

La Commissione “sarà impegnata a dare il proprio contributo con proposte e spunti di discussione sull’intero Statuto, per partecipare alla riscrittura delle regole democratiche, richiamandosi alla Carta Costituzionale”

La Commissione Pari Opportunità di Basilicata “esprime apprezzamento per la disponibilità dimostrata dal presidente della Commissione Statuto Vincenzo Santochirico, invitato a partecipare alla seduta del 27 febbraio 2012 dedicata all’avvio della discussione e del confronto sulla riscrittura dello Statuto regionale”. Lo rende noto la presidente dell’organismo, Antonietta Botta, che evidenzia come “la Crpo ritiene condivisibili i principi contenuti nel Documento programmatico per lo Statuto: Regione della Persona, della Solidarietà, della Democrazia, ma tuttavia ha immediatamente evidenziato come il tema delle pari opportunità risulta appena accennato e con affermazioni generiche che se non ben specificate lasceranno spazio a ‘libere’ interpretazioni”.

“Ci aspettiamo regole e termini certi e ben definiti – afferma ancora Botta – ; la Crpo chiederà che il verbo ‘garantire’ sostituisca il verbo ‘promuovere’ in tutti gli articoli che riguarderanno le pari opportunità. E’ altrettanto evidente che la sensibilità dimostrata da tutti i consiglieri regionali nei confronti del mondo femminile dovrà inevitabilmente condurre ad una affermazione chiara: nella composizione della Giunta regionale deve essere garantita la presenza paritaria dei due sessi, tale che il numero degli assessori dello stesso sesso non sia superiore al 50% del numero complessivo degli assessori. Riteniamo che una identica norma dovrà riguardare tutte le nomine di competenza della Giunta e del Consiglio regionale”.

Botta annuncia inoltre che “il confronto su queste tematiche proseguirà e la Crpo avrà cura di discuterne pubblicamente con le rappresentanze dei partiti, con le associazioni femminili, con le amministratrici presenti nei Comuni e nelle due Province. Un approfondimento sarà dedicato alla legge elettorale; partendo dalla ‘doppia preferenza’ inserita nella legge della Regione Campania, saranno analizzati possibili correttivi o alternative che possano consentire alla Basilicata di eleggere un Consiglio regionale rappresentativo dell’intera società fatta di uomini e di donne”.

La Commissione ha discusso inoltre “della necessità di attribuire ‘poteri’ veri e vincolanti alla stessa; in caso contrario la Crpo ritiene questo organismo improduttivo in quanto percepito dai cittadini come un luogo inutile nel quale la ‘politica rinchiude le donne’. Sarebbe auspicabile una Commissione Regionale Pari Opportunità composta da uomini e donne perché ci siano vere contaminazioni e conoscenza dei problemi del mondo femminile. La Crpo sarà impegnata a dare il proprio contributo con proposte e spunti di discussione sull’intero Statuto, per partecipare alla riscrittura delle regole democratiche, richiamandosi alla Carta Costituzionale e con la consapevolezza di dover guardare al futuro”.

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