Smart Paper tra proroga e spiragli di luce

Tavolo convocato oggi pomeriggio dall'assessore regionale Francesco Cupparo. La questione della commessa Enel da un piano nazionale tornerà ad essere affrontata in sede regionale. Interlocuzioni per spostare la proroga dal 31 marzo al 30 giugno 2026.

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L'incontro di oggi convocato dall'assessore Cupparo

Si è tenuto oggi pomeriggio il tavolo di confronto presieduto dall’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, per affrontare il delicato passaggio di consegne relativo alla maxi commessa Enel. Al centro del dibattito, il futuro dei 340 lavoratori di Smart Paper, l’azienda che per venticinque anni ha gestito l’appalto e che ora si vede subentrare dal raggruppamento di imprese formato da Accenture e Data Contact. Alla riunione hanno preso parte le rappresentanze sindacali, un delegato di Smart Paper e i sindaci di Tito, Sant’Angelo Le Fratte e Satriano di Lucania, a testimonianza di quanto la vertenza pesi non solo sul piano occupazionale, ma sull’intero equilibrio sociale del comprensorio. Il primo risultato tangibile riguarda la continuità operativa: l’assessore Cupparo ha infatti reso noto di aver acquisito informazioni sulla proroga della commessa in favore di Smart Paper. E’ in corso un’interlocuzione tra i soggetti interessati per spostare la scadenza, fissata per il 31 marzo, al 30 giugno, garantendo comunque la copertura fino all’effettivo subentro della nuova società aggiudicataria. Un rinvio tecnico necessario per evitare vuoti gestionali e, soprattutto, per proteggere i livelli occupazionali in questa fase di transizione. Parallelamente, il confronto ha fatto emergere una novità rilevante sul fronte del metodo negoziale. In seguito ai riscontri ottenuti dall’assessore a livello ministeriale, la vertenza Enel – che ha carattere nazionale e interessa diversi territori italiani – tornerà a essere discussa su tavoli regionali specifici. “Una scelta strategica – commenta Cupparo – che permetterà di esaminare con maggiore precisione le peculiarità locali e le clausole dei singoli contratti che spesso presentano differenze sostanziali da regione a regione”. L’assenza dei rappresentanti di Enel e Accenture all’incontro odierno è stata motivata dalla loro contestuale partecipazione ai tavoli nazionali, ma Cupparo ribadisce che il dialogo resta serrato. L’assessore si sofferma sull’importanza della suddivisione territoriale del confronto, sottolineando come ogni realtà necessiti di soluzioni su misura. Nel ringraziare la società, i vertici Enel e il ministro Urso per l’impegno profuso nella risoluzione delle problematiche, Cupparo riafferma l’obiettivo prioritario: blindare il futuro delle 340 famiglie lucane coinvolte, “affinché il cambio di appalto non si traduca in un trauma per il tessuto produttivo della nostra terra”.

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