Screening specialisti per i lavoratori stagionali

Salute e Lavoro in Agricoltura: uno studio condotto dal Prof. Domenico Basta (UniBa e FARBAS), nell'ambito dei progetti ministeriali GOV.E.R.NI e Più Su.Pr.Eme., propone l’adozione di protocolli clinici mirati per potenziare la prevenzione per il rischio cardiovascolare.

Salute e Lavoro in Agricoltura: dal Sud Italia il nuovo modello di “Prevenzione di Precisione” per i lavoratori stagionali

Uno studio condotto dal Prof. Domenico Basta (UniBa e FARBAS- fondazione Ambiente Ricerca Basilicata), nell’ambito dei progetti ministeriali GOV.E.R.NI e Più Su.Pr.Eme., propone l’adozione di protocolli clinici mirati per potenziare la prevenzione in agricoltura.

Promuovere un’evoluzione della Sanità Pubblica che passi dalla gestione dell’urgenza alla prevenzione mirata, attraverso l’adozione di protocolli di “sorveglianza sanitaria di precisione”. È questa la prospettiva scientifica tracciata dal recente studio clinico-epidemiologico firmato dal Prof. Domenico Basta (Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Fondazione FARBAS), intitolato “Cardiovascular risk in seasonal migrant workers in Southern Italy: clinical-epidemiological evaluation” e pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Preventive Medicine and Hygiene.

I Dati della Ricerca Sviluppato all’interno dei progetti ministeriali GOV.E.R.NI e Più Su.Pr.Eme. (mirati al contrasto dello sfruttamento), lo studio ha analizzato il rischio cardiovascolare di 135 lavoratori stagionali in territorio lucano. I dati clinici emersi – con una prevalenza di ipertensione superiore al 50% e alterazioni cardiache nel 20% dei soggetti – evidenziano la necessità di integrare le attuali procedure di accoglienza con screening specialistici strutturati.

L’evidenza scientifica suggerisce l’urgenza di integrare le attuali procedure di accoglienza con screening specialistici strutturati. L’obiettivo è intercettare precocemente le patologie cardiorespiratorie, spesso esacerbate dallo sforzo fisico e dal clima, stratificando il rischio clinico individuale.

La Dichiarazione del Prof. Basta “L’obiettivo è fornire basi solide per supportare la Sanità Pubblica nel complesso scenario del lavoro agricolo,” spiega il Prof. Domenico Basta. “I risultati ci indicano che dobbiamo superare le visite mediche di base a favore di una sorveglianza di precisione, identificando le vulnerabilità prima che si trasformino in emergenze.”

“È un modello virtuoso,” conclude l’epidemiologo, “che dimostra come la sinergia tra ricerca e istituzioni nel Mezzogiorno possa elaborare soluzioni innovative, contribuendo al miglioramento del Sistema Sanitario Nazionale e tutelando la dignità del lavoro.”

    Condividi l'articolo su: