Il ruolo di Navazio in Consiglio regionale
“Con l’elezione al Senato del proprio candidato, Tito Di Maggio, con la presenza in Consiglio regionale di Alfonso Ernesto Navazio – si legge nel comunicato stampa del Comitato promotore Scelta Civica con Monti – con la nomina provvisoria (in attesa dello Statuto definitivo da Roma) dei riferimenti di Partito nelle persone di Mimmo Bronzino, portavoce regionale, Dario De Luca, portavoce provinciale di Potenza e Giovanni Grande, portavoce provinciale di Matera ma, soprattutto, consapevoli della forza di oltre 24 mila voti alla Camera dei deputati e 23 mila al Senato della Repubblica, ‘Scelta Civica’ programma di organizzarsi su tutto il territorio regionale con l’apertura delle sedi e la nomina dei responsabili territoriali che possano incaricarsi del consolidamento delle parti ad iniziare dai Comuni interessati ai rinnovi dei Consigli comunali e dei vertici amministrativi. Ciò è quanto si è deciso in una riunione tenutasi a Matera nella giornata di giovedì 11 Aprile,alla quale hanno partecipato gli esponenti innanzi citati. Nella stessa riunione è stata ribadita la piena adesione alla linea politica nazionale che, facendo leva sullo spirito marcatamente europeistico, persegue il risanamento dell’economia, il rilancio dell’occupazione e della crescita, il completamento delle grandi riforme intrapreso dal governo Monti,caratterizzandosi come forza politica autenticamente liberale, democratica, riformista e popolare”.<br /><br />“Per l’azione in Consiglio regionale – si sottolinea nel comunicato – ‘Scelta Civica’ si affida all’intelligenza politica di Ernesto Navazio, riaffermando di non apprezzare i giochi di Palazzo che, anche in Basilicata, ritardano le questioni importanti e vitali dello sviluppo e dell’occupazione. Giochi che, comunque, sono da considerare come l’epilogo di un vecchio sistema di potere e di alleanze superati dai fatti e dalle considerazioni dei cittadini. In Basilicata, più marcatamente che in altre Regioni, l’attuale maggioranza e lo stesso Partito democratico hanno perduto moltissimi consensi proprio per la bassa qualità delle azioni politiche in campo ambientale, sanitario, di investimenti produttivi, occupazione e lavoro e, spesso, è affiorato l’uso clientelare della risorsa e lo sperpero smodato di fondi in settori fortemente assistiti e parassitari. Il cedimento rassegnato alle compagnie petrolifere che stanno saccheggiando il territorio nel dissenso sempre crescente dei sindaci dei Comuni interessati. Di contro, anche l’opposizione ed il Pdl, hanno perduto circa il 50 per cento dei propri consensi, evidenziando una scarsa incisività ed a volte un rassegnato o compiacente collateralismo alla maggioranza di centro-sinistra. In tale contesto, i cittadini hanno rivolto le loro attenzioni verso forze politiche giovani, come ‘Scelta Civica’, che ha parlato il linguaggio della chiarezza e della responsabilità”.<br /><br />“La vera sfida per il presente e per il futuro sarà di saper interpretare il cambiamento e realizzarlo con azioni politiche adeguate e governi responsabili. ‘Scelta Civica’ opererà in Basilicata ed in Consiglio regionale, con il consigliere Navazio, in questa ottica, essendo interessata alla costruzione di nuove prospettive, di nuovi scenari e di nuove o rinnovate alleanze. Fino alla conclusione di questa legislatura, cercherà di esercitare un ruolo costruttivo con proposte tese al perseguimento dell’uguaglianza sociale, del benessere economico e dello sviluppo dell’imprenditoria e perciò darà il proprio appoggio ai provvedimenti della maggioranza che perseguono queste finalità e si opporrà a quelli che, invece, promuovono interessi di parte, fortemente clientelari o scarsamente protesi allo sviluppo. Contemporaneamente svilupperà una rete di relazioni politiche con tutte quelle forze che mostreranno di avere lo stesso interesse al cambiamento sostanziale della politica, ad iniziare da quelle con cui si è condivisa questa prima fase di percorso politico ma valorizzando soprattutto le voci del civismo municipale che l’attuale rappresenta sempre di più il termometro del disagio sociale e delle nuove povertà. Già ora è possibile affermare che, soprattutto in Basilicata, l’attuale quadro politico basato su due Poli, divisi su tutto ed inconcludenti oltre che incapaci di rappresentare reciprocamente i ruoli di maggioranza e di opposizione (ciascuno privo di un progetto politico unitario) appare superato e ‘Scelta Civica’ opererà per un forte cambiamento di sistema, di metodi e di gruppi dirigenti anche per corrispondere alla domanda che tanti lucani hanno manifestato nelle ultime elezioni. Pertanto, a breve, in Basilicata – conclude il comunicato – saranno convocati gli Stati generali del partito e contestualmente alla presentazione del nuovo Statuto sarà illustrata la linea politica e programmatica sia nazionale che regionale, dando considerazione e spazio alle proposte che verranno dai territori”.<br /><br />