"La consegna oggi a Potenza del primo contingente dei 100 alloggi realizzati dall’Azienda Territoriale di Edilizia Residenziale è più che un messaggio di speranza. E’ la testimonianza che dare un alloggio vero alle famiglie che per oltre 30 anni hanno vissuto nei prefabbricati di Bucaletto o non hanno mai avuto un’abitazione decente non è impossibile a condizione che la politica per la casa non si fermi a semplice enunciazione o a un buon proposito". Lo afferma Pietro Sanchirico, coordinatore regionale di Italia Unica per la Basilicata, sottolineando che "un ruolo importante, come è stato dimostrato oggi, può svolgerlo l’Ater a patto che venga gestita a livello manageriale facendoci dimenticare le esperienze del passato di vecchio carrozzone dove “parcheggiare” qualche politico. Un esempio importante di buona amministrazione per riavvicinare i cittadini che a distanza di 35 anni dal terremoto hanno perso la fiducia nella politica. Perciò bisogna sostenere i programmi del sindaco De Luca per un recupero urbano che parta da Bucaletto e interessi tutti i quartieri del capoluogo. La questione dei finanziamenti a favore dell’edilizia residenziale popolare e cooperativa è lo snodo – aggiunge Sanchirico – da cui dipende principalmente l’esito dello sforzo di De Luca. E non basta prendersela con il Governo Renzi che ha destinato alla Basilicata appena 3,7 milioni di euro da spalmare in più annualità in attuazione del Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni, degli Istituti autonomi per le case popolari e degli Enti di edilizia residenziale pubblica. La Giunta Pittella deve avere una propria idea su cosa fare mettendo i Comuni innanzitutto in condizione di superare ritardi ed inadempienze nell’individuare delle aree da consegnare all’Ater per costruire nuove case.
Nel ricordare che l’Ater di Potenza sta realizzando un piano di investimento di circa 9 milioni di euro Sanchirico afferma che all’interno delle politiche per la famiglia Italia Unica considera il diritto alla casa una priorità da garantire attraverso innanzitutto adeguate risorse finanziarie e una normativa regionale che partendo dal Piano Casa degli anni passati facili e non certamente complichi l’attuazione di ogni progetto di edilizia residenziale".
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