“In riferimento alla mancata approvazione, da parte dell’Ufficio di Presidenza, dell’ipotesi di riparto del fondo del salario accessorio spettante al personale del Consiglio Regionale è doveroso puntualizzare che la rappresentanza della CGIL nel corso della riunione della delegazione trattante aveva già paventato il rischio del possibile ritardo nel pagamento della produttività entro il mese di luglio”. E’ quanto si legge in una nota di Roberta Laurino, segretario generale Fp Cgil e di Tiziana Brienza, segretario aziendale Fp Cgil del Consiglio regionale. “Senza voler ‘assolvere’ l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale dalle proprie responsabilità, questa organizzazione sindacale ribadisce che il ritardo della erogazione è da ricercare prioritariamente nella mancata convocazione del tavolo di contrattazione in tempo utile da poter consentire sia alle OO.SS. di approfondire problematiche che non possono essere frettolosamente ‘liquidate’ in meno di due ore di discussione. Purtroppo in questa circostanza abbiamo avuto la conferma che il confronto con i rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori del Consiglio Regionale è divenuto da parte della dirigenza del Consiglio Regionale, un ‘esercizio fastidioso’. La Fp Cgil auspica che lo spiacevole ritardo possa quanto meno essere l’occasione di approfondimento e accoglimento della proposta di utilizzo delle economie del fondo, che ammontano a circa 13000 euro, a favore della produttività per il personale non titolare di incarico di posizione organizzativa o di alta professionalità”.
bas 06