Al via a Rivello l’undicesima edizione dell’iniziativa “I Sentieri della Transumanza” che si concluderà domani. E' partito questa mattina di buon'ora – fanno sapere i promotori dell'iniziativa – dal monastero di San'Antonio il gruppo di visitatori che assieme ai pastori ripercorrerà le antiche vie della transumanza sino a raggiungere le sponde del fiume Noce.
"Un suggestivo viaggio tra percorsi di gusto, natura, arte, cultura che ha lo scopo di “riproporre in chiave moderna – spiega il sindaco di Rivello, Antonio Manfredelli – le antiche tradizioni della cultura locale in stretto connubio con le valenze ambientali e paesaggistiche di un territorio che racchiude la diversità delle caratteristiche naturali che collegano il Mediterraneo con la collina e la montagna appenninica meridionale” .
Non solo transumanza. Alla passeggiata odierna a piedi o a cavallo lungo i sentieri anticamente battuti dai pastori per spostare le loro greggi, seguiranno – evidenziano gli organizzatori – spettacoli di danza e musica popolare, animazione per i più piccoli nonché momenti di riflessione attorno al tema “Transumanza Patrimonio Unesco” che animeranno sino a domani il centro storico di Rivello. Gran finale, domani sera, affidato al concerto del gruppo Officine Popolari Lucane di Pietro Cirillo ed al dj set in piazza. L’alba del nuovo giorno sarà salutata con una grande spaghettata ed arrosto di vitello podolico.
“Si tratta di un programma articolato che, attraverso lo svolgimento di più attività, coordinate tra loro, pone al centro del proprio interesse il territorio e le sue specificità di settore, il suo sviluppo e la costruzione di itinerari che ne valorizzino e ne promuovano in ogni dove le tipicità, le tradizioni, l'immagine. Con tale iniziativa – sottolinea il primo cittadino- intendiamo candidare Rivello a luogo di incontro e di animazione culturale, artistica ed enogastronomica e cerchiamo, al contempo, di sensibilizzare fasce di popolazione, a partire dalle giovani generazioni, verso le tematiche dell’ambiente, della natura, delle tradizioni e della cultura locale”.