Con l’avvicinarsi della Pasqua, il cuore del Vulture torna a battere al ritmo dei tamburi e dei canti devozionali. Rionero si prepara a trasformarsi in una Gerusalemme lucana per la sua storica Via Crucis, l’evento centrale di un programma che quest’anno promette di essere più ambizioso che mai. Non si tratta solo di una rievocazione religiosa, ma di un vero e proprio ecosistema culturale che prenderà il via il prossimo 29 marzo. La città intreccerà spiritualità, arte e letteratura in un fitto calendario di appuntamenti. La Via Crucis di Rionero non è nuova a grandi palcoscenici, ma l’edizione 2026 punta a consolidare il legame tra la tradizione popolare e le espressioni artistiche moderne. “La nostra comunità non si limita a ricordare un evento del passato,” spiegano gli organizzatori, “ma vive un momento di coesione sociale dove l’arte diventa lo strumento privilegiato per leggere il presente”.