Il Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Matera (Csi) ha chiesto e ottenuto da Rete ferroviaria italiana (Rfi) un incontro per discutere della situazione del raccordo ferroviario che dallo stabilimento Ferrosud, nella zona industriale di Jesce a Matera, conduce alla stazione di Casalsabini, nei pressi di Altamura.
Il tavolo di confronto è stato convocato per mercoledì 19 dicembre alle ore 12 nella sede di Rfi, a Bari.
Ne faranno parte il direttore commerciale e dell’esercizio rete della direttrice adriatica di Rfi, Paolo Pallotta, l’amministratore delegato della Ferrosud, Vito Dimichele, il commissario del Consorzio, Gaetano Santarsia e il direttore generale del Csi, Rocco Dichio.
Nel corso della discussione si cercherà di individuare delle soluzioni che portino alla riapertura al transito dei convogli ferroviari sulla tratta, che Rfi ha chiuso recentemente perché non rispondente agli standard di sicurezza necessari. L’obiettivo è quello di scongiurare il blocco della produzione dello stabilimento Ferrosud e permettere all’azienda di continuare a lavorare evitando ripercussioni anche occupazionali.
“Dopo la notizia della chiusura del raccordo – ha detto il commissario del Csi, Gaetano Santarsia – il Consorzio si è subito attivato per organizzare un confronto urgente tra le parti ed evitare così ulteriori irrigidimenti che non giovano a nessuno in questa fase. Visto l’ottimo rapporto che si è instaurato con il direttore di Rfi, Paolo Pallotta, e d’accordo con l’assessore alla Formazione e Lavoro della Regione, Vincenzo Viti, siamo riusciti ad ottenere questo tavolo a Bari e siamo fiduciosi di trovare in quella sede una soluzione tampone che ci consenta di superare l’emergenza, fermi restando gli impegni per la messa in sicurezza definitiva del raccordo che Regione Basilicata e Consorzio industriale stanno già pianificando”.
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