Prov Pz, Abitare il futuro: Seminario su green economy

“La Basilicata può rappresentare un laboratorio ideale e un modello sperimentale, a patto che il petrolio, simbolo della seconda rivoluzione industriale, finanzi la transizione verso la “terza rivoluzione industriale”, ovvero verso un nuovo modello energetico, che diminuisca la dipendenza dal fossile e crei una rete tra istituzioni, mondo produttivo, del lavoro, della formazione e della scuola.
Il Mezzogiorno deve cominciare a sentirsi “regione del mondo” per non rassegnarsi alla crisi, per determinare, attraverso un coordinamento dal basso, risposte concrete alle grandi questioni del clima, in discussione a Durban, nell’ambito però di una politica nazionale industriale, e soprattutto per invertire la negativa tendenza che, secondo i dati Svimez, vede al 2050 diminuire da 7 a 5 milioni i giovani al di sotto dei 35 anni. La sfida della green economy, dell’efficienza energetica e dell’edilizia sostenibile, da un lato, e quella delle infrastrutture e delle reti materiali e immateriali collegate al grande spazio euromediterraneo, dall’altro, possono rappresentare un fattore di forza per il Mezzogiorno e per l’intero Paese, un’opportunità che dobbiamo cogliere fino in fondo, utilizzando la strategia Europa 2020 e lo strumento del Patto dei sindaci. In tale sfida occorre, inoltre, guardare con attenzione al mondo della scuola, i cui studenti saranno gli adulti del 2025-2030. Una generazione che avanza, che grazie ad internet ha una nuova consapevolezza delle risorse energetiche ed idriche, come dimostrato anche dal risultato dell’ultimo referendum, e rispetto alla quale abbiamo il dovere di inquadrare nuove e concrete prospettive di crescita, cominciando a tarare il sistema formativo sui temi nuovi delle biotecnologie, delle nanotecnologie e dell’ecologia”.
Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia di Potenza, aprendo questa mattina i lavori del seminario “Green economy e crescita del Mezzogiorno in Europa” , nell’ambito della seconda giornata dell’iniziativa “Abitare il futuro. Sviluppo del Mezzogiorno e green economy”.
“Se, come dice lo stesso Rifkin, l’università e le scuole secondarie superiori – ha continuato – devono cominciare a preparare la forza lavoro della Terza rivoluzione industriale, è importante anche costruire contesti di apprendimento adeguati. Obiettivo questo che la Provincia di Potenza ha cominciato a realizzare con i 60 milioni di euro investiti nel progetto “Scuole ecologiche in scuole sicure”, premiato da Legambiente nazionale come miglior buona pratica 2011. Dal sistema delle Province, dunque, e da una piccola comunità come quella lucana può venire un grande input, affinché in Italia e in Europa il tema della sostenibilità diventi sempre più centrale”.
“La promozione delle energie da fonti rinnovabili – ha sottolineato il Presidente dell’Unione Province Italiane, Giuseppe Castiglione – è ormai una competenza di punta delle Province, che hanno avviato sui territori politiche di sviluppo fortemente innovative, dalla installazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici alla promozione dell’utilizzo delle biomasse. Stiamo dimostrando di poter dare un contributo decisivo per il raggiungimento degli obiettivi della strategia 2020, in materia di sostenibilità energetica e ambientale fissati dalla UE – ha affermato Castiglione. Attraverso il “Patto dei Sindaci”, che vede impegnate oltre 40 amministrazioni in progetti a coordinamento e sostegno dei Municipi per la produzione di energia alternativa, stiamo lavorando come strutture di supporto dei Comuni, e questo conferma il ruolo strategico che il sistema delle Province italiane sta giocando nella sfida per la sostenibilità ambientale, anche attraverso un costruttivo dialogo finalizzato a reperire le risorse necessarie a dar concretezza agli obiettivi di risparmio e di efficienza energetica nell’edilizia pubblica”
Ha fornito il proprio contributo ai lavori, con un intervento in video, anche il Commissario europeo per le politiche regionali, Johannes Hahn, che ha illustrato il “Piano di azione coesione”, sottoscritto lo scorso 7 novembre 2011 dalla Commissione europea e dal Governo italiano, sull'utilizzo dei fondi comunitari, sottolineando come almeno il 20 per cento di tale risorse, per le regioni in cosiddetta “transizione”, dovrà essere investito in efficienza energetica.
Sulla necessità di investire in tale settore si è soffermato anche il Presidente della Svimez Adriano Giannola, individuando nella cosiddetta green economy l’unica via d’uscita alla crisi.
Giannola ha infatti delineato un quadro abbastanza fosco della situazione attuale, fornendo alcuni dati Ocse: la crescita, nel 2011, è stimata pari allo 0,5% per l’Italia e al -1% per il mezzogiorno. Un trend che si aggraverà nel 2012. Il prodotto interno lordo italiano, inoltre, dal 2007 ad oggi si è ridotto del 6 per cento. Al sud il 35% della popolazione giovanile non ha un’occupazione.
“I numeri – ha sottolineato – ci raccontano un sistema bloccato e per di più in “ripida” discesa, per contrastare il quale è urgente una strategia di sviluppo che punti su rinnovabili e green economy, a partire dal Mezzogiorno, naturalmente vocato a ciò”.
Hanno portato il proprio saluto al convegno anche il vescovo di Potenza Mons. Superbo e il presidente del Consiglio regionale della Basilicata Vincenzo Folino che si è soffermato sulla necessità di un nuovo modello di democrazia economica che rimetta al centro delle politiche la famiglia e l’impresa, nel campo energetico favorendo i comportamenti virtuosi, attraverso la riduzione dei consumi, e promuovendo l’uso delle fonti rinnovabili.
Nella seconda parte dei lavori, oltre ai rappresentanti delle diverse province presenti, sono intervenuti il direttore Servizio Studi e Statistiche Gse Costantino Lato, il segretario di Asssotermica Federico Musazzi, il responsabile Ambiente ed Energia Confcooperative Piero Inglese e il coordinatore del Dipartimento Mezzogiorno e politiche di coesione Cgil.
I lavori proseguono, oggi pomeriggio, nella sala Conferenze del Museo provinciale di via Ciccotti, con la sessione dal titolo “L’Efficienza energetica e la crescita sostenibile dei territori”, presieduta dal Presidente della Provincia di Matera Franco Stella.
Tra gli altri, sono previsti gli interventi in video di Pedro Ballesteros Programme Manager presso la DG Energia della Commissione europea e di Gianni Pittella vicepresidente del Parlamento Europeo. (r.s.)

BAS 05

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