Potenza, si apre il sipario su “OasiCinema”

La rassegna, ideata ed organizzata dall’Associazione di promozione sociale Zer0971, mira a sfruttare il potere del cinema e delle arti visive come strumento di cambiamento culturale e si propone di promuovere una riflessione critica sui cambiamenti climatici.

Al via la XIII^ edizione di “OasiCinema”, il cinema dell’ecologia, che avrà luogo nei giorni, mercoledì 17, 24 giugno e 1 luglio presso il Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” di Potenza.

La rassegna, ideata ed organizzata dall’Associazione di promozione sociale Zer0971, mira a sfruttare il potere del cinema e delle arti visive come strumento di cambiamento culturale e si propone di promuovere una riflessione critica sulla crisi climatica e stimolare l’interesse per modelli e stili di vita più etici e sostenibili.

Sarà ”How the feed the planet” (Come nutrire il pianeta) con la presenza del regista Francesco De Augustinis il primo film in programma mercoledì 17 giugno.

Un viaggio nello spazio e nel tempo, per scoprire come affrontare uno dei più importanti interrogativi a cui siamo chiamati a rispondere in questa nostra epoca: come faremo a nutrire il Pianeta, con una popolazione in crescita proiettata a raggiungere quasi dieci miliardi di persone e basandosi sull’utilizzo di risorse naturali già in esaurimento a causa dell’attività dell’uomo? Dalle coste del Sud Italia fino al bacino del fiume Congo, passando da Ucraina e Argentina, attraverso sistemi alimentari, lobby economiche e comunità agricole, seguiamo un’indagine giornalistica che ci racconta di come nell’attuale scenario globale i più grandi conflitti siano legati all’accaparramento delle risorse agricole, alimentari e idriche. La domanda successiva è: siamo ancora in tempo a riconoscere cosa non ha funzionato e correggere il tiro?

“Fino alle montagne” di Sophie Derapse sarà la visione collettiva di mercoledì 24 giugno.

Tratto dalla storia di Mathyas Lefebure, giovane agente pubblicitario di Montréal che ha lasciato il suo Paese e il suo lavoro per seguire il desiderio di vivere una vita a stretto contatto con la natura. Da un po’ di tempo si è così trasferito in Provenza e ha deciso di non tornare a casa: il suo sogno, nonostante i problemi di cuore, è diventare pastore e gestire un gregge in montagna. L’incontro con la giovane impiegata Élise, che dopo una lunga corrispondenza deciderà anche lei di lasciare tutto, porterà Mathyas a vivere con maggiore consapevolezza la sua esperienza e confrontare i suoi sogni romantici con una dura realtà.

OasiCinema terminerà mercoledì 1 luglio con la proiezione del documentario “Nessun posto al mondo” di Vanina Lappa.

Antonio è un pastore del Cilento che trova una reale comprensione solo dagli animali. Le leggi e la burocrazia sembrano agire di concerto contro di lui. Un regolamento comunale di recente emissione gli impone una tassa per portare le sue bestie al pascolo sulla montagna del Cervati che da sempre è stata dedicata a questa funzione. Il terreno di cui è proprietario non può usufruire dell’allacciamento dell’acqua impedendogli quindi l’allevamento delle sue amate capre. Ma Antonio non cede. Vanina Lappa mette il suo sguardo in favore di un uomo che non si arrende dinanzi alla scomparsa delle tradizioni che avvicinano alla Natura.

Le proiezioni inizieranno alle ore 21, ingresso libero fino ad esaurimento posti, è gradita la prenotazione inviando un messaggio whatsapp: 3510493109 o scrivendo una mail a: info@zer0971.org, la prenotazione è valida fino a 10 min. prima della proiezione.

In caso di avverse condizioni meteo le proiezioni si terranno nell’adiacente Sala del Cortile.

La rassegna è realizzata in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale ”Dinu Adamesteanu” di Potenza e rientra nel cartellone dell’Estate in Città 2026 promosso dal Comune di Potenza Assessorato alla Cultura.

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