Polo salotto, Napoli: primo risultato dopo nostro sollecito

Per il consigliere regionale Pdl “resta il rammarico per il fatto che se si fosse proceduto prima saremmo, sicuramente, in una situazione più avanzata dell’Accordo di Programma e, quindi, in una condizione migliore per fronteggiare la crisi”

&ldquo;La nostra sollecitazione, che ha ripreso la denuncia della Filca-Cisl, ha ottenuto un primo risultato: la Giunta regionale finalmente, oggi, ha avviato le procedure delle proprie competenze per il Piano attuativo dell&rsquo;Accordo di Programma del Distretto del mobile imbottito dell&rsquo;area Murgiana. Adesso ci aspettiamo dal presidente De Filippo o dall&rsquo;assessore Pittella un&rsquo;informativa in Consiglio su come si intende superare i ritardi accumulati e, attraverso un cronoprogramma di azioni, recuperare il terreno perduto rispetto alla Giunta pugliese&rdquo;. Sono le dichiarazioni del capogruppo regionale del Pdl, Michele Napoli.<br /><br />&ldquo;La mediazione del Governo &ndash; continua Napoli – &egrave; servita a convincere Natuzzi a sospendere la procedura di mobilit&agrave; per 1.700 lavoratori tra i quali quelli dello stabilimento di Matera, ma ognuno deve fare la sua parte e, nel caso della Giunta, dare corso al programma di spesa per 21 milioni di euro di quota regionale sui 101 milioni complessivi di dotazione per gli interventi finalizzati alla salvaguardia ed al consolidamento delle imprese operanti nel settore del mobile imbottito, all&rsquo;attrazione di nuove iniziative imprenditoriali ed al sostegno e reimpiego dei lavoratori espulsi dalla filiera produttiva&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Resta il rammarico per il fatto che se si fosse proceduto prima &ndash; sostiene Napoli &ndash; saremmo, sicuramente, in una situazione pi&ugrave; avanzata dell&rsquo;Accordo di Programma e, quindi, in una condizione migliore per fronteggiare la crisi. Ci sono, comunque, questioni aperte e di non facile soluzione che, oltre al piano industriale del Gruppo Natuzzi, riguardano la costituzione di consorzi imprese locali e la diversificazione delle produzioni del settore arredo – mobile imbottito per rispondere alle diversificate domande dei mercati nazionale ed estero. Sar&agrave;, comunque, il tavolo tecnico presso il Ministero dello Sviluppo economico, meno male &ndash; &egrave; il commento di Napoli – che c&rsquo;&egrave; una rinnovata volont&agrave; del Governo a salvare attivit&agrave; produttive fondamentali del &lsquo;made in Italy&rsquo; e dell&rsquo;export, il prossimo banco di prova, a patto, per&ograve;, che non si scarichi tutta la responsabilit&agrave; solo ed esclusivamente sull&rsquo;imprenditoria&rdquo;.<br />&nbsp;&nbsp;

    Condividi l'articolo su: