Po Val d’Agri: dalla programmazione all’attuazione

Illustrati al Comitato di Coordinamento e Monitoraggio i risultati del 2011 in vista dei nuovi scenari

E’ tempo di consuntivo per il Programma Operativo Val d’Agri – Melandro – Sauro- Camastra. Nel corso della riunione tecnica del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio, tenutasi questa sera presso la sala Darago dell’ex Comunità Montana Alto Agri, il dirigente della struttura di progetto, Francesco Pesce, ha fatto il punto su quanto concretizzato dal P.O. nel corso del 2011.
Una spesa complessiva di circa 147 milioni di euro pari quasi al 42 per cento della dotazione finanziaria, è questo il primo dato emerso. Nello specifico per le operazioni infrastrutturali che hanno visto l’assegnazione diretta dei fondi ai 30 comuni del P.O.V., su un totale di oltre 103 milioni di euro programmati, oltre 99 milioni di euro sono stati impegnati e circa 47 sono stati spesi dalle amministrazioni. Rilevanti i passi avanti sul fronte dell’edilizia di culto, attivata con il coinvolgimento di più soggetti attuatori (Comuni, Diocesi, Mibac), che vede la spesa complessiva sulla prima fase raggiungere i 6 milioni di euro a fronte dei 7 stanziati e su quello dell’edilizia scolastica che tocca il 76 per cento della spesa sul finanziato.
Non meno importanti le iniziative realizzate per il sostegno alle attività produttive con una spesa che raggiunge i 45,6 milioni di euro su 121 programmati. Dal 2003 è possibile stimare che sono stati emessi 30 bandi, esaminati 1.418 progetti con l’avvio di 863 di tali iniziative, la creazione di circa 550 nuovi posti di lavoro e la costituzione di almeno 160 nuove imprese, tenendo conto dei riscontri effettuati sui collaudi finali e delle stime correlate alle iniziative ancora in corso. Non ultimo il bando per gli “Interventi a favore della creazione di impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici” che ha visto la presentazione di 221 programmi di investimento con un contributo medio di 28.444,25 euro.
Particolare attenzione, infine, è stata rivolta alle persone disabili o in stato di disagio sociale con l’approvazione del progetto finalizzato all’attivazione di 64 work experience per l’inserimento lavorativo dei beneficiari, presso le imprese del territorio interessato. A seguito dell’emanazione del bando 442 soggetti hanno presentato domanda, 75 risultano inclusi nella graduatoria dei soggetti disabili, 120 nella graduatoria dei soggetti svantaggiati e 129 sono i soggetti ospitanti. Sfortunatamente118 domande di partecipazione sono state escluse per mancanza dei requisiti richiesti o per vizi di forma nella presentazione delle istanze.
Nel corso della riunione sono stati illustrati, inoltre, quattro nuovi interventi che concorreranno alla valorizzazione e strutturazione del sistema turistico del territorio ricadente nel programma. Quattro idee che contribuiranno a costruire quell’identità e visibilità turistica che l’Apt ha avuto, proprio dal P.O., incarico di concretizzare mediante la realizzazione a Grumento Nova di un prodotto faro che faccia da centro gravitazionale di tutta la Val d’Agri turistica e la messa a rete delle risorse locali.
Nelle specifico il Comitato di Coordinamento e Monitoraggio ha preso atto della volontà di voler procedere: alla riqualificazione ambientale per attività turistico-sportive sul lago del Pertusillo; alla realizzazione di un ponte tibetano a Castelsaraceno capace di unire il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese con il Parco Nazionale del Pollino; alla realizzazione a Sasso di Castalda di un percorso storico-naturalistico con riqualificazione di fosso Arenazzo e alla valorizzazione con recupero dell’area naturalistica dei calanchi.

BAS 05

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