Piano salute, interviene la Fenasp

Il nuovo Piano Regionale della Salute è confuso sull’integrazione socio-sanitaria. Non identifica la precisa delimitazione tra ciò che è sanitario e ciò che è sociale.
E’ la posizione del presidente regionale FeNASP Antonia Losacco.
“La progettazione delle azioni è articolata in modo confuso – afferma Losacco – non chiarisce soprattutto i ruoli. Ancora non si scioglie il nodo che abbiamo posto da tempo e quindi, non è chiaro se si vuole continuare a favorire le solite e consolidate situazioni di spreco rappresentate dall’Adi (Assistenza domiciliare integrata), strutture ex art.26 e grandi strutture. Il Piano di Valutazione dei Bisogni Riabilitativi, strumento essenziale ad individuare e quantificare i bisogni e le modalità gestionali – sottolinea Losacco – non entra nel merito di scelte altrettanto essenziali per la programmazione e il controllo della qualità delle prestazioni offerte dall’intera rete pubblica e privata”.
bas 03

    Condividi l'articolo su: