"Il sindacato ribadisce la sua netta contrarietà all'introduzione dei ticket sanitari e definisce fuorviante e inammissibile il metodo con il quale il dipartimento sanità gestisce l'applicazione dei ticket, aumentando la confusione tra i cittadini". E' la posizioen espressa dai segretari generali di Cgil e Uil Basilicata, Antonio Pepe e Carmine Vaccaro.
"Sarebbe stato opportuno, così come il sindacato aveva proposto – spiegano Pepe e Vaccaro in una nota – far slittare l'entrata in vigore al 1° dicembre, in maniera tale da consentire agli aventi diritto all'esenzione di avere il tempo necessario per produrre il certificato ISEE. L'autocertificazione, infatti, non può essere attendibile per questa ragione: il calcolo della situazione economica equivalente (ISEE) è basato su un metodo di calcolo molto complesso che sarà difficilmente applicabile in maniera autonoma dai cittadini i quali dovranno necessariamente rivolgersi agli enti autorizzati per il rilascio (CAAF, COMUNI etc.), al fine di non incorrere in errori".