Parco Gallipoli Cognato, monitoraggio faunistico

L’assessore Mongiello ha sottolineato l’importanza strategica delle iniziative di tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico regionale, evidenziando come il progetto rappresenti un modello virtuoso di integrazione tra innovazione, ricerca e partecipazione.

Si è svolta nella mattinata odierna la conferenza stampa dedicata alla presentazione delle attività e dei risultati del progetto di monitoraggio ambientale e faunistico realizzato nel territorio Mo.Le.Co.Le del Parco di Gallipoli Cognato. All’incontro hanno preso parte l’assessore all’Ambiente e transizione energetica, Laura Mongiello, il presidente del Parco Vincenzo Grippo, il direttore Marco Di Lorenzo, il direttore generale Canio Santarsiero e la dottoressa Antonella Logiurato dell’Ufficio Parchi.

L’assessore Mongiello ha sottolineato l’importanza strategica delle iniziative di tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico regionale, evidenziando come il progetto rappresenti un modello virtuoso di integrazione tra innovazione tecnologica, ricerca scientifica e partecipazione delle comunità locali.

“Questo progetto dimostra come la tutela dell’ambiente possa andare di pari passo con l’innovazione e con il coinvolgimento diretto dei cittadini. Investire nella conoscenza del nostro patrimonio naturalistico significa costruire politiche più efficaci e garantire alle future generazioni un territorio più sano e consapevole”, ha dichiarato l’assessore Mongiello.

Nel corso della conferenza sono stati illustrati i principali obiettivi e le metodologie adottate nell’ambito del programma di monitoraggio, con particolare attenzione allo stato di conservazione di specie di rilevante interesse faunistico e alla valutazione dell’interazione tra fauna selvatica e attività zootecniche. Le attività hanno previsto l’impiego di strumenti avanzati quali droni con termografia a infrarossi, sistemi di telemetria satellitare e fototrappolaggio, consentendo una raccolta dati puntuale e non invasiva.

È stato inoltre evidenziato il valore delle azioni di citizen science e dei percorsi di educazione ambientale rivolti alle scuole, che hanno favorito un coinvolgimento attivo dei cittadini e rafforzato il senso di appartenenza al territorio. I risultati emersi confermano la possibilità di una coesistenza equilibrata tra tutela della biodiversità e pratiche tradizionali di allevamento estensivo, se correttamente regolamentate.

L’assessore Mongiello ha concluso ribadendo l’impegno dell’amministrazione regionale nel sostenere progetti capaci di coniugare sostenibilità, innovazione e salvaguardia degli ecosistemi, riconoscendo al Parco di Gallipoli Cognato un ruolo centrale nelle politiche ambientali regionali e nella promozione di buone pratiche di gestione del territorio. È stata inoltre annunciata la prossima costituzione di una clinica veterinaria dedicata alla cura e al monitoraggio della fauna selvatica, intervento che sarà finanziato con fondi Fesr –Fse 2021 -2027 e che rappresenterà un ulteriore presidio a supporto delle attività di tutela e gestione del patrimonio faunistico regionale.

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