On line il nuovo numero di “Mondo Basilicata”

Nel numero doppio della rivista, edita dal Consiglio regionale della Basilicata, spazio a storie di uomini e donne che a diverse latitudini e in epoche differenti hanno contribuito e contribuiscono a tenere alto il nome della regione

E&rsquo; stato pubblicato online il numero doppio (31/32- 2018) di &ldquo;Mondo Basilicata&rdquo;, la rivista di storia e storie dell&rsquo;emigrazione lucana, edita dal Consiglio regionale della Basilicata.<br /><br />La sezione &ldquo;Primo Piano&rdquo;, tramite i lavori dell&rsquo;assemblea annuale dei lucani nel mondo, &ldquo;Identitalia, lucani per scelta&rdquo;, offre riflessioni e testimonianze sul fenomeno dell&rsquo;emigrazione di ieri e di oggi. Dai case history di tre giovani lucani che hanno lasciato la Basilicata, intenti a cogliere la sfida della competitivit&agrave; globale, si passa alle storie dei Lucani insigni del 2017. Il &ldquo;Reportage&rdquo; di questo numero ci porta a Patterson, in New Jersey per presentarci la &ldquo;Societ&agrave; di mutuo soccorso San Rocco Montescaglioso&rdquo;, un microcosmo vivo dove la solidariet&agrave; e la fratellanza sono ancora i principi fondanti. Nella pagine a seguire la vita a colori del titolare della &ldquo;Cardinal Colors&rdquo;, con sede a Paterson, il lucano Liborio Masciulli, e quella frizzante di Antonio Petrozza, top manager della PepsiCo. La sezione &ldquo;Periscopio&rdquo; si apre al Festival della Divulgazione, l&rsquo;evento promosso dall&rsquo;associazione Liberascienza. A sviscerare il tema della seconda edizione &ldquo;Informazione &amp; Conoscenza. Quando il pi&ugrave; significa meno&rdquo; giornalisti ed esperti di divulgazione. Con i loro contributi &egrave; possibile soffermarsi sul valore della conoscenza e capire come evitare le trappole del sistema informativo.&nbsp;<br />&nbsp;<br />A Vito Marcantonio, indefesso lottatore per i diritti civili dei lavoratori, dei poveri e di tutti gli esclusi &egrave; dedicata la sezione &ldquo;Ritratto&rdquo;. Un italoamericano, uomo fuori dal comune, un &ldquo;superpolitico&rdquo;, come da molti descritto, nelle cui vene scorreva sangue lucano e che ha aperto la sua America delle opportunit&agrave; a chi opportunit&agrave; non ne ha mai avute. Alla figura mitologica della Sibilla &egrave; dedicata la pubblicazione &ldquo;In viaggio con la Sibilla&rdquo;, di Marcella Continanza,&nbsp;analizzata nella sezione &ldquo;Scaffale&rdquo;. L&rsquo;autrice, giornalista-scrittrice di origine lucana, emigrata da oltre vent&rsquo;anni a Francoforte sul Meno, dove vive e lavora, ci porta a scoprire, attraverso la rilettura di brani classici e testi inediti di autori contemporanei, la nota figura mitologica. La sezione &ldquo;Parolando&rdquo; ci consente di apprendere i termini dialettali degli indumenti dei bambini. Un tuffo nel passato tra bavaglin&euml; e cam&euml;s&egrave;dda, fa&scaron;&scaron;&euml;, cacciamanidd&euml; e cuffi&egrave;ll&euml;, accessori sconosciuti alle giovani mamme di oggi. Come &ldquo;La Gazzetta Piemontese&rdquo;, la voce ufficiale della cosiddetta &ldquo;conquista sabauda&rdquo; dell&rsquo;Italia, si occupava della Basilicata. Lo scopriamo nella sezione &ldquo;Saggio&rdquo;. La sezione &ldquo;Ritratto&rdquo; ci riporta alla memoria la figura&nbsp; del pittore lucano Vincenzo Marinelli, artista di primo piano nel panorama dell&rsquo;arte dell&rsquo;Ottocento e uomo di cultura raffinato.<br /><br />A chiusura della rivista&nbsp; la sezione &ldquo;Percorsi d&#39;arte&rdquo; che propone ai lettori il nuovo amore artistico di Giulio Orioli: la pietra e le argille. Dallo Jonio all&rsquo;Europa, seguiamo il percorso dell&rsquo;artista lucano all&rsquo;insegna di un pi&ugrave; stretto rapporto con le radici, con il territorio e la natura.&nbsp; E, sempre nella sezione &ldquo;Percorsi d&rsquo;arte&rdquo;, il profilo di Giuliana De Donno, le cui poliedriche competenze arpistiche, le hanno consentito di partecipare a prestigiosi spettacoli di teatro e danza e a essere richiesta nelle incisioni discografiche di artisti di fama nazionale e internazionale.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />

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