"E’ stata una giornata che verrà ricordata a lungo quella che ieri ha visto protagonisti gli oltre cinquanta ragazzi di differenti nazionalità nel corso della manifestazione “Gli altri siamo noi”. L’amministrazione comunale di Muro Lucano – spiega una nota – ha aderito alla “XI Settimana d'Azione contro il Razzismo", in programma dal 16 al 22 marzo. L'iniziativa è stata organizzata dall'UNAR, l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l'ANCI, l'Associazione Nazionale Comuni Italiani, e con il MIUR. Nel Chiostro di Sant’Antonio, a farla da padrone, è stato un lungo momento di interscambio culturale che ha goduto della straordinaria partecipazione di un pubblico tutt’altro che passivo. Tanti applausi, divertimento e giovanissimi che si sono lasciati travolgere dai suoni e dalle danze afgane, senegalesi, iraniane. Tra i momenti più emozionanti della kermesse, l’esibizione canora di uno dei ragazzi ospiti a Muro, Matthew, che accompagnato da Amelia Sterlino alla voce e Tony Federici alla chitarra, hanno deliziato la platea sulle note di “Redemption Song” di Bob Marley. Un brano fortemente significativo nella giornata contro il razzismo. Ovviamente non sono mancati momenti esilaranti e di grande partecipazione, come nel caso della ballata di Motin – altro ragazzo perfettamente integrato nella comunità murese – che ha raccolto applausi e ovazioni a scena aperta. L’occasione è stata anche un modo per rivivere spaccati di vita quotidiani di questi ragazzi meno fortunati che da ormai mesi risiedono nella città di San Gerardo Maiella. Il tutto, attraverso la proiezione di video curati dalla cooperativa WALL in cui ovviamente i protagonisti sono stati proprio i ragazzi. Dietro l’organizzazione dell’evento, spicca il grande lavoro dell’equipe e degli operatori, che senza guardare l’orologio hanno seguito con passione questi giovani in tutta la fase preparatoria. In apertura, gli interventi di Pietro Simonetti (Take Force migranti Regione Basilicata), del sindaco Mariani, di Mons. D’Addezio, dell’Assessore Pacella e del Consigliere delegato Antonella Cerone, che ha coordinato i preparativi con dovizia di particolari. Al termine della manifestazione, una meravigliosa foto ricordo prima di ammirare la mostra di decoupage allestita per l’occasione. La cultura per spazzare via il razzismo: un interscambio fatto di musica, danza, colori ma ovviamente anche di gastronomia. L’appuntamento infatti, è stata occasione per degustare piatti di diverse nazionalità e della cui preparazione si sono direttamente incaricati i ragazzi, desiderosi di trasmettere ai presenti le loro tradizioni. Il sindaco Mariani, commenta così la giornata: “Muro Lucano si dimostra ancora una volta un esempio di integrazione. Proveremo a far sempre di più per rendere la quotidianità di questi ragazzi sempre migliore”.
BAS 05