E' il primo Comune d'Italia che punta a realizzare “Progetti pilota” con lo strumento degli accordi volontari in ambito energetico-ambientale. Nuovi partners per nuove progettualità sono il traino di una lungimirante azione di valorizzazione delle risorse in loco messa in campo dal l'Amministrazione comunale di Muro Lucano.
Ben 5 le macroazioni. Si punta alla creazione di un'Agenzia locale dell'energia e dell'ambiente. Quattro, invece, le neo “linee specifiche e progetti pilota”. Tutte integrate tra loro.
Nei giorni scorsi il Comune murese ha pubblicato il bando per la “manifestazione di interesse a partneriare la realizzazione dei progetti pilota con lo strumento degli accordi volontari” consultabile e scaricabile dal sito www.murolucano.eu
Lo rende noto alla stampa il sindaco, Gerardo Mariani. “Si punta al rilancio della municipalità quale struttura sociale portatrice di interessi collettivi e strumento di tutela – ha detto Mariani – nonché di salvaguardia e valorizzazione delle risorse umane, ambientali, energetiche e produttive della collettività municipale. Solo con l'individuazione di progetti pilota imprenditorialmente auto-sostenibili possiamo essere in grado di assicurare la loro effettiva realizzazione e rendere appetibili le manifestazioni di interesse da parte di partners sia imprenditoriali sia finanziatori e istituzionali. Progetti pilota concepiti, in pratica, tenendo presenti i principi di reciprocità e di replicabilità delle iniziative in un ambito territoriale allargato. Un'azione che non può prescindere dal coinvolgimento delle realtà amministrative dell'hinterland. Un coinvolgimento peraltro già avviato con l'adesione al Piano Strutturale Comprensoriale e relativamente agli indirizzi comunitari in campo energetico con la delibera comunale di adesione al Patto dei sindaci. La mission è quella di stimolare lo sviluppo attraverso una logica strategica e di reciproca valorizzazione delle risorse disponibili e peculiarità energetico-territoriali-produttive proprie con partnership – ha concluso Mariani- per il raggiungimento della massa critica minimale necessaria per la riuscita delle iniziative pilota che faranno parte degli accordi volontari. E' uno studio lodevole realizzato da una società lucana, Astra srl -Applicazioni Sistemi e Tecnologie per il Recupero dell'Ambiente e delle Risorse”.
“I progetti pilota in ossequio agli accordi volontari che saranno sottoscritti- ha concluso Mariani- hanno bisogno di un centro nodale comunale di interfaccia come l'Agenzia locale dell'Energia e dell'Ambiente che assicurerà il flusso delle informazioni tra i vari partners e darà alla Pubblica Amministrazione la possibilità di svolgere il proprio ruolo istituzionale previsto dagli accordi volontari”.
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