Si è svolto oggi, nella sede dell’Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura di Potenza, un incontro tra il Direttore Michele Blasi e il Presidente di Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Basilicata, Gerardo Larocca. Al centro del confronto, l’avvio di un percorso di informazione rivolto ai Comuni della Basilicata per favorire l’introduzione delle mense scolastiche biologiche. L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Basilicata, prevede l’organizzazione, nei prossimi mesi, di dieci incontri sul territorio. Agli incontri saranno invitati i sindaci di tutti i Comuni lucani, con l’obiettivo di illustrare in modo concreto i benefici dell’utilizzo di prodotti biologici, soprattutto se provenienti da filiere corte e a chilometro zero, nella ristorazione scolastica.
La mensa scolastica, come sostenuto dal direttore Blasi, non è solo un servizio ma un vero e proprio strumento educativo e di salute pubblica. Scegliere il biologico significa offrire ai bambini e agli adolescenti cibi più sani, riducendo l’esposizione a pesticidi e additivi chimici, e contribuendo a costruire fin da piccoli corrette abitudini alimentari. “Allo stesso tempo – afferma il presidente Larocca – la mensa biologica rappresenta un’opportunità concreta per i territori: valorizza le produzioni agricole locali, sostiene gli agricoltori della zona e rafforza l’economia delle comunità”. I Comuni, inoltre, possono accedere a finanziamenti ministeriali dedicati e l’Alsia può supportarli tecnicamente. Investire nella mensa scolastica biologica significa quindi migliorare la qualità del servizio, rispondere alle aspettative delle famiglie, promuovere stili di vita sani e rafforzare il legame tra scuola, territorio e agricoltura locale. Un piccolo cambiamento quotidiano, capace di generare benefici duraturi per la salute dei ragazzi e per il futuro della Basilicata.