Matera intitola campo basket a Mattia Stano

"Un gigante sul parquet, ma soprattutto nella vita". Questa mattina Matera ha intitolato il campo da basket in piazza Degli Olmi a Mattia Stano, giovane cestista che, il 28 ottobre 2023, ha terminato la sua partita più difficile, "giocata" contro un male in stato avanzato.

“Un gigante sul parquet, ma soprattutto nella vita”. Questa mattina Matera ha intitolato il campo da basket in piazza Degli Olmi a Mattia Stano, giovane cestista che, il 28 ottobre 2023, ha terminato la sua partita più difficile, “giocata” contro un male in stato avanzato.
L’iniziativa si è svolta in occasione del compleanno di Mattia, che proprio in questa data avrebbe compiuto 30 anni, e nasce dalla volontà della comunità sportiva e cittadina di conservarne la memoria in un luogo simbolo di aggregazione, sport e crescita.
Playmaker materano, cresciuto nel vivaio Virtus, Mattia Stano è stato tra i protagonisti della rinascita del basket cittadino, incarnando i valori più autentici di questo sport. La sua battaglia contro una grave malattia lo ha portato a tornare sul parquet dopo un trapianto nel 2020, diventando un simbolo di forza e tenacia, oltre che un importante testimone della donazione di organi. Il suo numero, il 27, oggi è molto più di un ricordo: resta stampato sulle divise della Virtus Matera – impegnata nel campionato di Serie B Interregionale di basket – come segno di appartenenza, passione e identità.
Con l’occasione, il fratello Erasmo Stano ha rinnovato l’appello alla donazione degli organi, di cui Mattia è sempre stato un prezioso testimonial. “Con un semplice si, per Mattia la vita è cambiata – ha commentato -. Anche se il destino lo ha portato via troppo presto, quel gesto gli hanno regalato tre anni di vita e gli ha permesso di ricominciare a vivere, più forte di prima, tra il ritorno alla pallacanestro, il conseguimento della laurea e tanto altro”.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, l’assessore allo Sport, Giuliano Paterino, la squadra della Virtus Matera e la famiglia di Mattia. (ANSA).

 

 

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